Findomestic: A Gonfie Vele!

Lo scorso giovedì 21 gennaio, abbiamo incontrato il Direttore Generale che ci ha illustrato l’andamento del Gruppo BNP Paribas e dell’azienda nell’anno 2015 ed i progetti per il 2016.
I risultati dell’intero gruppo, trainati da Personal Finance, sono in sensibile miglioramento.
All’interno di Personal Finance, in un quadro che fa registrare un trend in netta crescita, spiccano per brillantezza i risultati di Findomestic! Se, infatti, il Gruppo BNP Paribas nel 2015 (dati aggiornati al terzo trimestre), ha recuperato ed assorbito gli effetti della sanzione USA che nel 2014 aveva contribuito ad un risultato negativo, Findomestic chiude l’anno appena passato macinando nuovi record, con una crescita del 17,3% (che rappresenta un risultato superiore del 9,9% anche rispetto al budget prefissato). Il PNB, per la prima volta, supera il miliardo di euro con un incremento del 2,7% sull’anno precedente ed un contenimento importante del costo del rischio. Se è pur vero che anche le spese generali sono in crescita
del 3,4%, l’azienda – che ha tenuto a precisare che all’incremento dei volumi non corrisponde necessariamente un’implementazione degli organici – non ci ha chiarito quanto incida il costo del personale sulle spese generali e quale sia il trend di tale voce di costo (attendiamo con curiosità questo dato).
Ricordiamo, infatti, che tali eccellenti risultati sono stati conseguiti nonostante il 2015 abbia rappresentato il primo anno senza 93 colleghe e colleghi ceduti a BPI! Proprio sull’operazione cessione di ramo d’azienda e costituzione della società consortile del Gruppo, le Organizzazioni Sindacali hanno voluto ribadire direttamente al DG la propria netta contrarietà e, col senno di poi, la sempre maggiore incomprensibilità di un’operazione che non appare funzionale al miglioramento dell’efficienza operativa aziendale. Un’operazione che, oggi ancor più di ieri, pare Findomestic abbia subìto, nell’ambito dell’appartenenza al Gruppo.
Un forte richiamo è stato rivolto dai Sindacati al DG anche sull’utilità del confronto preventivo su tematiche quali l’elaborazione dei progetti – in vista anche del futuro nuovo piano industriale; in questo senso il DG ha mostrato sensibilità per un nostro eventuale coinvolgimento nel prossimo Piano Industriale, fermo restando le prerogative aziendali. Rivendichiamo il diritto di stakeholder privilegiato non tanto sul “cosa” andremo a fare nel prossimo triennio, ma certamente vogliamo essere coinvolti sul “come” (quale organizzazione) e soprattutto “con chi” (con quale forza lavoro) faremo quanto pianificato.
Simile intervento da parte delle OO.SS. sui temi inerenti gli ambiti etico-deontologici che, ahinoi troppo spesso, rappresentano occasione di contestazioni disciplinari a causa di interpretazioni poco ortodosse dei princìpi e dei valori dell’azienda e del Gruppo da parte dei competenti uffici. Il DG ha dato disponibilità, come da nostra richiesta, ad un confronto con il competente ufficio affinché si creino direttive ed indicazioni chiare e condivise da tutti i dipendenti di Findomestic Banca S.p.A.
Un clima di lavoro sereno, precondizione necessaria per la continuità del successo di questa azienda, non è compatibile con un clima che può risultare inquisitorio, ed è realizzabile solo
riconducendo le pressioni commerciali ad un livello di sostenibilità, nel pieno rispetto delle professionalità. Il 2015 ci consegna, in sostanza, un’azienda che cresce più del mercato di riferimento.
Gli obiettivi per il 2016, ça va sans dire, sono ancora in crescita.
Abbiamo ribadito le nostre perplessità in merito al raggiungimento di obbiettivi sempre più ambiziosi a parità di risorse. Abbiamo espresso le maggiori preoccupazioni sul canale Diretto, dove
verranno aperte nuove agenzie con obiettivi maggiorati in media del 15%.
Abbiamo suggerito di fare un’analisi per verificare dove intervenire aumentando il personale in pianta stabile o variabile là dove è necessario, mettendo in discussione l’attuale impianto dei satelliti a tre persone e richiedendo una migliore organizzazione. Se è vero che maggiori volumi possono anche essere gestiti a fronte di innovazione dei processi aziendali o tecnologici/informatici, la vaghezza delle rassicurazioni date, non ci tranquillizza e non ci vede in alcun modo coinvolti nella condivisione di un Budget che continua a crescere di anno in anno, senza quello che riteniamo un adeguato supporto alla forza lavoro quanto mai necessario.
Le Organizzazioni Sindacali, inoltre, hanno espresso al DG le proprie preoccupazioni circa il destino del Fondo Pensione ed affermano a gran voce che non sarà in alcun modo tollerato che il Fondo Pensione sia coinvolto in eventuali lotte di potere e giochi di palazzo!
Riguardo al WELFARE sono in atto approfondimenti dovuti alla nuova legge di stabilità e riguardanti l’eventuale possibile estensione delle coperture per l’anno 2016 e dunque, inevitabilmente, si allungheranno i tempi per espletare le richieste di adesione. Vi aggiorneremo appena possibile sulla tempistica e le modalità.

Firenze, 25 gennaio 2016
Le Segreterie Aziendali di Findomestic Banca Spa
FABI – First/CISL – Fisac/CGIL – Uilca/UIL

comunicato