Isrf Lab: Primi sedici Gruppi Bancari al 31.12.2015

ANCORA NIENTE “RITORNO AL FUTURO” PER LE BANCHE… MA TORNA IL SERENO

Se avevamo osservato, nei risultati del 2014, una – possibile – ripresa della dinamica dei ricavi più tradizionali per le banche (Margine di Interesse) quelli registrati a fine 2015 dai principali Gruppi Nazionali ci ricordano che siamo sempre nell’era dei “tasso zero”.
Occorrerà aspettare ancora (come dicono le previsioni) per vedere rialzare la testa ai tassi e quindi ai ricavi ad essi collegati.
Una modesta ripresa dell’attività creditizia (ed una più robusta per i mutui) non si riflette quindi nelle marginalità registrate dalle banche mentre si conferma la ricerca di ricavi attraverso le commissioni (in particolare sui prodotti assicurativi e di risparmio gestito) e sulla gestione delle attività finanziarie in portafoglio.
A fine 2015 i ricavi da commissione e gli altri ricavi colmano il vuoto lasciato dal margine di interesse e portano un lieve incremento del totale espresso nel margine di intermediazione.
La vera novità – che di per se ha consentito a quasi tutti i gruppi di registrare utili – è quella del forte ridimensionamento degli accantonamenti per i crediti deteriorati (rettifiche) che si dimezzano rispetto al 2013.
Dopo una lunga “striscia” negativa, iniziata nel 2011, il campione è in positivo tanto nel risultato di gestione che nell’utile finale.
Se la svolta si consoliderà, molto sarà dovuto a come, nel 2016, le banche sapranno gestire la mole sempre cospicua di credito deteriorato.

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