18 ottobre 2016, Raggiunto in Federlus l’accordo sul premio di risultato.

Dopo tre incontri di trattativa con la Federazione delle BCC Lazio Umbria Sardegna è stato raggiunto l’accordo per la erogazione del Premio di Risultato relativo all’ esercizio 2015.

Si conferma in FEDERLUS la volontà di trovare soluzioni per la difesa e lo sviluppo dell’occupazione, del valore del lavoro e del credito cooperativo, in aderenza alle regole dei contratti collettivi e attenzione al contesto del settore.

Sono stati confermati l’impianto e le regole di calcolo del PDR già previste dal Contratto Integrativo Interregionale del 27 novembre 2009 e successive modifiche, tenendo in debito conto quelle che sono le novità e le criticità del sistema in questo momento.

Abbiamo lavorato, come sempre, per raggiungere un risultato negoziale che consente di erogare, in continuità, il Premio di Risultato relativo all’anno 2015, ben consapevoli che tale erogazione riconosce e premia l’imprescindibile contributo che le lavoratrici ed i lavoratori da sempre apportano al valore della cooperazione di credito.

Dalla tabella allegata all’accordo si evidenzia che il premio medio di federazione per dipendente è 1.880,00 euro (in lieve flessione rispetto all’anno precedente), sono quattro, compresa la BCC di Capranica confluita nella BCC di Roma, le Banche della Federazione   Lazio   Umbria   e   Sardegna   che, secondo le previsioni contrattuali, non erogano il premio (BCC di Fiuggi; BCC di Frascati; BCC di Genzano).

La liquidazione del PdR avverrà con la busta paga del mese di ottobre, salvo problemi di natura tecnica, al personale in servizio nel mese di erogazione e che abbia prestato attività lavorativa nel corso dell’anno di misurazione 2015.

Quest’anno la tassazione Irpef del Premio usufruirà dell’agevolazione al 10% fino al limite reddituale di euro 50.000 e per una soglia di premio massimo pari ad euro 2.000.

Roma lì 18/10/2016

FISAC CGIL Coordinamento Credito Cooperativo Lazio Umbria Sardegna

IN ALLEGATO COPIA DELL’ACCORDO E LA TABELLA DI EROGAZIONE DEL PDR