Confronto sul Piano Industriale M/T

Nelle giornate del 6, 13 e 20 ottobre l’ Azienda ha convocato le OOSS proseguendo il confronto relativo ad alcuni processi di riorganizzazione del nuovo PMT. L’apertura delle procedure, che hanno preso avvio con la consegna di alcune lettere datate 6 e 16 settembre 2016, è prevista dal CCNL di settore e ci permette di verificare se vi saranno ricadute giuridiche, economiche e sociali per i lavoratori. I progetti sono:

    • Nuova Segmentazione Privati (procedura aperta ai sensi degli artt. 17 e 21 CCNL)
    • Progetto Affari (procedura aperta ai sensi degli artt. 17 e 21 CCNL)
    • Delocalizzazione del Servizio Amministrativo Medio Lungo Termine (procedura aperta ai sensi degli artt. 17, 18 e 21 CCNL)

 

Nuova Segmentazione Privati – modello di servizio Retail – nuovo dimensionamento Rete

L’avvio del nuovo modello di servizio Retail, in fase di sperimentazione presso la Direzione Territoriale Milano fino al 31/12/ 2016, prevede la riportafogliazione dell’intera clientela da concludersi entro inizio 2017 con la riallocazione di circa 300k clienti (Family +155 mila, Premium -79 mila, Affari -75 mila).

  • Per la gestione del segmento Family verrà coinvolta anche Banca Telefonica e verrà costituito il c.d. “ Portafoglio di Team”, in capo ad ogni filiale, gestito con la collaborazione degli Assistenti alla clientela per le attività commerciali su prodotti semplici. Si tratta di clienti a basso livello di interazione con la filiale.
  • il segmento Premium sarà ridotto di circa 79 mila clienti destinati ad un nuovo modello di eccellenza.
  • Il segmento Affari verrà privato di circa 75 mila clienti, Core ed Agri-Agro, indirizzati ai 42 nuovi Poli Affari che saranno attivati entro il primo semestre 2017.

Il nuovo dimensionamento della Rete comporterà una riduzione del portafoglio medio dei Gestori Premium, da 304 a 224 clienti, dei Gestori Famiglie, da 1036 a 918 clienti, e dei Gestori Affari, da 332 a 284 clienti, la riallocazione dei portafogli Famiglie tra gestori e assistenti alla clientela, e la polarizzazione del portafogli affari (verso i Poli Affari)
Non cambiano tuttavia solo le numeriche dei tre segmenti, ma è anche stato prospettato il ricollocamento di Personale nella Rete ed é previsto un incremento degli organici di circa 40 persone in Banca Telefonica.
Progetto Affari

Presentato l’elenco di n. 13 poli da attivare entro il 2016 dei quali n. 8 in Cariparma, n. 4 in FriulAdria e n. 1 in Carispezia. Si prevede inoltre l’attivazioni di ulteriori n. 42 Poli Affari entro il primo semestre 2017.

Poli Cariparma :
– DT Milano ( Polo Milano Sud, 4 gestori di cui 1 resp., 3 Gest. Affari e 0 Gest. Agri )
– DT Piacenza Pavia ( Polo Podenzano, 5 gestori di cui 1 resp., 2 Gest. Affari e 2 Gest. Agri )
– DT Parma ( Polo Pedemontana, 6 gestori di cui 1 resp., 3 Gest. Affari e 2 Gest. Agri)
– DT Emilia (Polo Mantova Sud, 4 gestori, di cui 1 resp. 2 Gest. Affari e 1 Gest. Agri)
– DT Lombardia Est (Polo Cremasco, 4 gestori, di cui 1 resp. 2 Gest. Affari e 1 Gest Agri)
– DT Piemonte Liguria ( Polo Novarese, 4 gestori, di cui 1 resp. 2 Gest. Affari e 1 Gest. Agri)
– DT Toscana ( Polo Toscana Centro, 4 gestori di cui 1 resp. 2 Gest. Affari e 1 Gest. Agri)
– DT Campania ( Polo Caserta, 6 gestori di cui 1 resp. 3 Gest. Affari e 2 Gest. Agri)

Poli FriulAdria :
– DT Friulveneta (Polo Tagliamento, 4 gestori, di cui 1 resp., 2 Gest. Affari e 1 Gest. Agri)
– DT Friulgiulia ( Polo Isontino 4 gestori, di cui 1 resp, 2Gest. Affari e 1 Gest. Agri)
– DT Veneta ( Polo Venezia Litorale, 4 gestori di cui 1 resp., 3 Gest. Affari e 0 Gest.Agri)
– DT Veneta ( Polo Padova, 4 gestori di cui 1 resp., 2 Gest. Affari e 1 Gest . Agri)

Poli Carispezia :
– DT Spezia ( Polo Genova e Tigullio, 9 gestori, di cui 1 resp. 8 Gest. Affari e 0 Gest Agri)

 

Delocalizzazione Servizio Amministrativo M/L Termine

Il progetto illustrato alle OOSS che sarà perfezionato nel mese di dicembre c.a., prevede il decentramento infragruppo delle attività amministrative del Servizio M/L Termine, la contestuale riconversione e il recupero di una decina di persone destinate alla Rete di Cariparma.
La delocalizzazione delle attività in FriulAdria, sposta l’attenzione sull’art. 18 del CCNL richiamato dall’Azienda nella lettera di apertura della procedura consegnata alle OOSS, in quanto questo articolo definisce l’istituto del distacco del personale. Il distacco riguarderà dieci lavoratori di FriulAdria riconvertiti nelle attività di accolli mutui edilizi e ordinari, rinegoziazioni, rimodulazioni e sospensioni, contabilità per le banche del nostro Gruppo, Gestione e rendicontazione plafond beni strumentali e BEI, supporto alla Rete per deroghe prodotto e consulenza.
L’Azienda ha immediatamente provveduto a colloquiare individualmente i colleghi del M/L Termine allo scopo di valutarne disponibilità e interesse alla riconversione professionale e con l’attenzione a non sprecare le professionalità acquisite ma al tempo stesso garantendo alle OOSS che non vi saranno trasferimenti in Rete, se non su base volontaria. Questo significa che il recupero delle risorse da destinare alla Rete richiederà adeguata formazione per avviare correttamente la gestione dell’attività delocalizzata.
Non abbiamo ancora chiaro se le attività di richiesta, controllo e gestione delle garanzie del Fondo Centrale saranno delocalizzate. Nelle slides presentate dall’Azienda all’atto dell’apertura della procedura, infatti, tali attività erano comprese nel progetto di delocalizzazione ma abbiamo il timore che tali servizi stiano per essere esternalizzati : a specifica richiesta delle OOSS al tavolo negoziale, una risposta precisa al riguardo non è ancora arrivata…

 

“Filiali Commerciali” – ESTENSIONE PILOTA

Nel mese di luglio è partita la fase pilota del progetto “ Filiali Commerciali” che ha interessato le agenzie Cariparma di Reggio Emilia 2, Parma 19 e Vicenza P. Matteotti.
Si tratta di “Agenzie Per Te evolute “ per le quali l’Azienda ha comunicato alle OOSS l’andamento positivo dei sondaggi effettuati sulla clientela riguardo agli aggiornamenti strutturali e di lay-out, una miglior performance in quanto a dinamicità commerciale e una miglior gestione della clientela su appuntamento.
La procedura è stata aperta dall’azienda il 6 ottobre u.s. ai sensi degli artt. 17 e 21 del CCNL 31.3.2015 e anche per questo progetto del PMT il confronto si è protratto nelle giornate del 6-13 e 20 ottobre.

Di seguito il dettaglio delle nove Filiali Commerciali in Roll Out 2016 :
– n..5 in Cariparma ( Milano Ag. 19, Firenze Ag. 5, Sede Lucca, Ag. 10 Roma, Moncalieri)
– n. 2 in FriulAdria ( Padova Sacro Cuore, Trieste Via Carducci)
– n. 2 in Carispezia ( Sarzana 1, Genova Centro)

L’Azienda si attende un recupero di circa 10 persone che ci conferma essere destinate alla rete commerciale. Di queste, cinque sono in Cariparma, tre in FriulAdria e due in Carispezia, In particolare, 11 assistenti alla clientela verrebbero ricollocati nello stesso ruolo in una filiale della medesima piazza, con eccezione dell’assistente alla clientela di Sarzana 1 che sarà ricollocato in zona limitrofa. Si esprimono perplessità da parte delle OOSS in particolare per il caricamento degli ATM che ricadrebbe sui gestori, in quanto queste filiali “evolute” non prevedono assistenti alla clientela e ci chiediamo se, al maneggio di contante comunque effettuato sugli ATM, l’azienda intenda prevedere la corresponsione di un’ indennità.

Vi aggiorneremo sul confronto negoziale che proseguirà secondo i termini previsti dalla vigente normativa .
Al momento, attendiamo la convocazione aziendale per ricevere risposta ai tanti quesiti posti dalle OOSS alla controparte. Entrando nel merito di questi progetti riteniamo che l’Azienda non abbia chiarito ancora aspetti sostanziali e che non tutte le informazioni siano state consegnate al tavolo per le dovute valutazioni. Il Piano Industriale del nostro Gruppo si rivela complesso ma molto complessa è anche la situazione del sistema bancario del nostro Paese e proprio per questo non vorremmo ombre durante le fasi negoziali in corso. Con il lancio del nuovo marchio commerciale Crédit Agricole, si vuole rassicurare la nostra clientela in merito alla solidità, sottolineando l’appartenenza ad un Gruppo di primaria importanza nel panorama mondiale, operazione con la quale l’Azienda dimostra attenzione e trasparenza nei confronti della propria clientela. Auspichiamo l’applicazione degli stessi valori nei confronti dei colleghi, ricordando che un personale motivato e soddisfatto è la chiave del successo di un piano industriale indubbiamente ambizioso, d’altronde è in gran parte merito dei colleghi se siamo l’unico Gruppo in Italia che nel pieno della crisi riesce a performare sempre positivamente tenendoci ben lontani da tutte quelle fallimentari situazioni che sta vivendo il sistema creditizio del paese.

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