Riscossione: CCNL, riparte la trattativa

Si è tenuto l’incontro di avvio di rinnovo del CCNL di settore alla presenza delle delegazioni aziendali di Agenzia delle Entrate Riscossione, Riscossione Sicilia ed Equitalia Giustizia.

Gli argomenti relativi alle discipline previste dal CCNL, rispetto ai quali controparte intende avviare la trattativa e per cui propone alcune modifiche, sono:

  • Semplificazione e flessibilizzazione degli inquadramenti;
  • Ridefinizione della retribuzione variabile (premio di produttività e sistema incentivante);
  • Introduzione della possibilità di una retribuzione di ingresso per neo-assunti;
  • Orario di sportello.

Con riferimento alla parte economica la posizione aziendale esprime un netto rifiuto al recupero inflattivo del periodo 2011/2014, in quanto assoggettato al blocco della legge 122, e dichiara la propria disponibilità a:

  • rivalutare le retribuzioni a partire dal primo gennaio 2015 con riferimento all’inflazione reale (ossia per il triennio 2015/2017 un aumento complessivo dell’1%);
  • valorizzare il periodo 2018/2020 sulla base degli indici di inflazione programmata.

Le OO.SS., ribadita l’ingiustizia del blocco deciso dal Governo con la legge 122, hanno sottolineato la necessità di un incremento che tenga comunque conto di quel periodo. Hanno inoltre rappresentato le legittime aspettative dei lavoratori, oltre che rispetto alla parte economica, anche sotto il profilo normativo, con particolare riferimento a:

  • l’effettiva esigibilità del futuro contratto collettivo;
  • la necessità della valorizzazione professionale dei lavoratori;
  • la conciliazione dei tempi di vita e tempi di lavoro.

Su richiesta delle Segreterie Nazionali, a margine dell’incontro, l’azienda ha chiarito che a breve dovrebbero essere rilasciate le patenti degli Ufficiali di Riscossione di Agenzia delle Entrate – Riscossione ancora sospese da parte della Prefettura di Roma.

Prossimi appuntamenti: 21 e 28 novembre

 

scarica il Comunicato nazionale 10-11-2017