Unicredit: assemblee per uscite derivanti dal Piano Industriale Transform 2019

dal sito Fisac Unicredit

Stiamo entrando nella fase calda delle uscite derivanti dal Piano Industriale Transform 2019, che a partire dal 1 dicembre ’17 si sommeranno alle uscite dei precedenti Piani Industriali, causando l’uscita “biblica” di più di 5000 persone fino a fine 2018, 1600 delle quali proprio il 1° dicembre. Per far fronte a questo, l’azienda sembra procedere senza alcuna programmazione, affrontando le varie inefficienze e mancanze in un clima di “navigazione a vista”.

Stiamo infatti assistendo a:

– l’adozione di procedure che nelle intenzioni dovrebbero semplificare l’operatività, mentre in realtà allungano i tempi, complicano l’attività quotidiana dei colleghi e di conseguenza peggiorano il servizio;

– riportafogliazioni che allontanano in modo incomprensibile il gestore dal cliente, rischiando di compromettere la relazione;

– adibizione a nuovi ruoli senza che sia stata precedentemente fornita adeguata formazione e senza che, nelle filiali di piccole dimensioni, sia possibile prevedere almeno un’opera di affiancamento;

– trasferimenti di colleghi che si trovano in situazioni di disagio, personale e familiare, di cui l’azienda non tiene in nessun modo conto.

Tutto questo non è ammissibile per una grande azienda come UniCredit, non permetteremo che, ancora una volta, i colleghi subiscano le conseguenze di scelte sbagliate.

A tutto questo aggiungiamo uno stop alle relazioni sindacali, di fatto voluto dall’azienda, che sta ingessando il dialogo rendendo impossibile la ricerca di soluzioni condivise.

Nei prossimi giorni prenderà avvio un giro di assemblee su tutto il territorio nazionale perché riteniamo necessario, in questa fase molto delicata, coinvolgere i lavoratori per condividere le richieste che intendiamo portare al tavolo di trattativa. In mancanza di risposte esaurienti potranno aprirsi momenti vertenziali di carattere locale, fino ad arrivare ad una mobilitazione nazionale di tutti i dipendenti del Gruppo in Italia.

  • Più assunzioni in rete
  • Rispetto dell’accordo sulle pressioni commerciali
  • Programmazione della formazione, in particolare per i processi di riqualificazione professionale
  • Incremento del premio 2017 che riconosca il grande contributo dei lavoratori a Transform 2019.

Fabi First/Cisl Fisac/Cgil Ugl Credito UilCa Unisin
Segreterie di Gruppo UniCredit

– scarica il comunicato unitario