Riscossione: ancora sulla trattativa di rinnovo CCNL

Oggi l’azienda ha rappresentato alle segreterie nazionali una nuova posizione sugli inquadramenti alla luce delle indisponibilità a destrutturarli manifestate dalla delegazione sindacale nel corso degli incontri precedenti. Al riguardo ha dichiarato di essere disponibile a mantenere gli attuali 12 livelli nonché la nomenclatura delle figure, chiedendo però di rivedere i parametri numerici (i cosiddetti “numeretti”) ed i tempi di maturazione del diritto all’inquadramento superiore. Intorno a tale proposta si è a lungo dibattuto, per parte sindacale nell’intento di individuare soluzioni che possano valorizzare alcune figure professionali.

Il confronto è poi proseguito con la rappresentazione della proposta sindacale sui trasferimenti e sul salario d’ingresso. Anche rispetto ai trasferimenti è stata dichiarata l’indisponibilità delle Organizzazioni Sindacali ad interventi che peggiorino in maniera sensibile le tutele oggi previste dal CCNL per limitare la mobilità, in quanto tali interventi pregiudicherebbero le condizioni di vita dei lavoratori. E’ stato inoltre richiesto di aggiornare l’indennità chilometrica prevista per il pendolarismo, oggi insufficiente a coprire i costi reali.

Rispetto al salario d’ingresso è stata manifestata disponibilità ad una valutazione dell’istituto purché per un periodo di due anni e siano concordate soluzioni compensative per il periodo di riduzione della retribuzione, quali un incremento della percentuale di previdenza complementare integrativa.

Al termine dell’incontro è stata ribadita la rivendicazione economica, già precedentemente rappresentata, e chiesto al riguardo una sollecita risposta positiva. La delegazione aziendale si è impegnata a valutarla e ad esprimere una posizione in tempi brevi.

Il confronto proseguirà il 14 febbraio.

Le Segreterie Nazionali

Roma, 8 febbraio 2018

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