È ripresa martedì 27 febbraio l’attività del “gruppo di pilotaggio”, la piccola squadra di quadri sindacali, provenienti da aziende diverse del credito e delle assicurazioni, che ha partecipato attivamente alla ricerca su #digitalizzazione e #lavoro che #cambia iniziata nel 2016 con la collaborazione del consorzio Aaster.

I piani di lavoro per il 2018 sono particolarmente ambiziosi e puntano ad approfondire le tematiche verso le quali le lavoratrici e i lavoratori, durante l’inchiesta, hanno espresso particolare sensibilità e la richiesta di una maggiore attenzione da parte sindacale, ma anche di alcune tematiche che prevediamo andranno ad assumere una sempre maggiore rilevanza.

I temi sui quali già ieri è stato imbastito un primo confronto sono quelli dello #smart #working, della gestione dell’equilibrio fra tempi di vita e tempi di lavoro, della “de-territorializzazione” dell’attività lavorativa, della perdita della dimensione sociale del lavoro; dello #stress #lavoro #correlato, collegato all’intensificazione, alla pervasività nel tempo e nei luoghi, e alla perdita di controllo sul lavoro “guidato dagli algoritmi”; delle #specificità di #genere e della necessità di rimettere ordine – in questa fase di rapide trasformazioni – alle questioni legate al diritto alla differenza e nel contempo, per altri versi, al diritto alla parità; della #formazione, elemento sempre più determinante per il presente e il futuro professionale delle persone; della #privacy, in relazione alla raccolta di dati sempre più massiccia ed estesa fatta dalle aziende non solo nei confronti dei clienti, ma anche nei confronti dei dipendenti; e infine quello della #comunicazione, intesa come l’insieme delle modalità di costruzione della relazione tra e con i lavoratori, di come si riformula la dimensione sociale del lavoro in un’impresa dove le attività sono remote e le relazioni avvengono attraverso strumenti digitali di comunicazione a distanza e di come si ridefiniscono sindacalizzazione ed esercizio della rappresentanza in questa dimensione.

Insieme al gruppo che ha seguito i lavori fin dall’inizio della ricerca, oltre a nuovi partecipanti, provenienti da aziende di particolare interesse, sono stati coinvolti anche gli appartenenti ad altre funzioni interne alla FISAC: il Coordinamento Donne, Lo Sportello Salute e Sicurezza e la Formazione, il cui contributo sarà fondamentale per dare profondità alla nostra prospezione nella specificità delle tematiche messe in agenda.

All’incontro hanno partecipato anche Massimo Bonini, Segretario Generale della Camera del Lavoro territoriale di Milano, portando il contributo di un punto di vista più generale ad un progetto di cui noi ci occupiamo come categoria, e Marcello Scipioni, Responsabile dell’Osservatorio sulla Digitalizzazione, attivato già da tempo in Camera del Lavoro, con il quale Fisac ha iniziato una proficua collaborazione.

L’incontro è stato concluso da Gabriele Poeta Paccati, Segretario Generale della FISAC di Milano, che ha raccolto i contributi portati da tutti gli interventi e sintetizzato le linee guida su cui si svilupperà il progetto.

 


PUBBLICATI SUL TEMA:

Articoli correlati: