8 MARZO FESTA DELLA DONNA “MOLTO RESTA ANCORA DA FARE”

8 marzo

 

 

 

 

 

 

Molte Donne nel mondo si battono per il cambiamento della condizione femminile attraverso la costruzione di una narrazione altra che faccia da contraltare ad una cultura maschilista, violenta e dominante e portano un aiuto concreto alle altre Donne per migliorare la loro esistenza. Ognuna di Noi, ogni giorno sul posto di lavoro, a casa, per la strada, in ogni dove, si fa carico di diffonderlo, attraverso azioni e scelte spesso difficili, impegno e lotta, insomma attraverso il nostro agire quotidiano in una società in trasformazione. La nostra storia ci ricorda che grazie ai sacrifici e le lotte di Altre Donne prima di Noi, abbiamo modificato il nostro stato conquistandoci leggi a nostro favore (diritto di voto, legge sul divorzio, legge 194, ecc) e migliorando le nostre condizioni di lavoro, ma, in una società che cambia, il nostro è un lento, difficile e continuo percorso di costruzione dei diritti.

Nel presente, la vita delle Donne è ancora fatta di grandi sacrifici, conciliare il lavoro con la famiglia, le esigenze con le aspirazioni personali, farsi carico della cura di figli, malati e anziani, di sottili discriminazioni, retribuzioni più basse, minor occupazione, mobbing perché abbiamo avuto un figlio , e addirittura di molestie e violenza.Dobbiamo continuare a riflettere e a lottare unite per costruire un futuro migliore per le Donne che siamo, quelle che saremo e quelle che verranno, in un contesto nazionale ed internazionale che va in tutt’altra direzione: “molto resta ancora da fare”.

Noi sappiamo cogliere dal cambiamento un’opportunità e sappiamo bene, perché lo viviamo sulla nostra pelle, i danni che producono la violenza fisica, verbale e psicologica…

Noi siamo il Cambiamento!

Il Lavoro rimane uno dei luoghi maggiormente deputati a produrre un miglioramento delle nostre condizioni ed è per questo che l’impegno della Fisac Cgil è e sarà sempre quello di lottare per leggi che ci tutelino da ogni forma di violenza e di ricercare, attraverso la contrattazioni nelle aziende, soluzioni che consentano a Tutte Noi di proseguire nel nostro percorso di emancipazione.

MOLTO RESTA ANCORA DA FARE