Dal 27 febbraio al 1 marzo si è tenuta a Torino, presso l’International Training Center dell’ILO (International Labour Organization) la prima sessione della ‘Youth Academy for Uni Europa Finance’.  Il corso, finanziato dall’Unione Europea, è frutto di una collaborazione tra ITCILO e UNI Europa Finance, il ramo europeo di Uni Global Finance, sindacato globale dei lavoratori del settore finanziario e assicurativo, di cui FISAC fa parte.

L’iniziativa, che coinvolge rappresentanti e dirigenti sindacali under 35, ha lo scopo di sviluppare un network europeo di giovani sindacalisti, formandoli sulle tendenze dell’occupazione giovanile, sulle sfide della digitalizzazione nel campo della finanza, sugli standard ILO di lavoro dignitoso, sviluppando skills di negoziazione collettiva, dialogo sociale e comunicazione.

Abbiamo partecipato al primo appuntamento della Youth Academy insieme ad altri venti partecipanti provenienti da tutta Europa, mettendo in condivisione le diverse esperienze nazionali, con attenzione alle realtà dell’Europa dell’Est dove parte del lavoro giovanile del settore deriva dalle massicce delocalizzazioni da parte di grandi gruppi bancari italiani, come Unicredit e Intesa Sanpaolo, ed europei.

Le giornate si sono sviluppate in un’alternanza di lezioni interattive, tenute da esperti internazionali dell’ILO come di UNI Finance, e laboratori di gruppo che ci hanno permesso un dialogo più diretto. E’ stato stimolante avviare un confronto sullo stato dei diritti del lavoro, della parità di genere e delle politiche giovanili all’interno delle Organizzazioni Sindacali della finanza nei diversi paesi europei. All’esempio del Regno Unito, in cui si sono sperimentati modelli di formazione specifica e massiva per i giovani sindacalisti e si è consolidato negli ultimi otto anni un forte Youth Committee, si contrappongono quelli di Romania ed Estonia, in cui la sindacalizzazione nel settore bancario è recente e ancora osteggiata, e molti diritti -tra cui le agibilità- devono essere consolidati.

Angelo Di Cristo, Capo Dipartimento di Uni Global Finance, ha concluso la sessione con un aggiornamento sulla negoziazione collettiva con le multinazionali del credito, e sulle prospettive di un sindacato sempre più impegnato su fronti transnazionali, citando le parole del sindacalista britannico Bob Crow: “If you fight you might lose. But if you don’t fight you will always lose.”.

I prossimi appuntamenti della Youth Academy saranno a Bucarest, dove parleremo di diritti internazionali sociali e del lavoro; a Cracovia, dove tratteremo il tema del dialogo sociale e della contrattazione collettiva; a Vienna, dove l’argomento sarà il rafforzamento del ruolo delle donne nel settore finanziario. Infine di nuovo a Torino, sui temi legati alla comunicazione e con due giorni di “European Youth Network Building Conference in Financial Sector”.

Il percorso è appena iniziato, ma si annuncia come un interessantissimo laboratorio, in cui si uniscono formazione sull’azione di ONU, ILO e UNI, sviluppo di competenze operative e networking, per affrontare con successo le sfide che attendono nei prossimi anni in Europa i giovani lavoratori del settore finanziario e assicurativo.

 

Alessandra Cialdani, FISAC Banca MPS Firenze

Roberto Grosso, FISAC Banca Apulia (Gruppo Intesa) Foggia

Raffaella Riggi, FISAC Gruppo Intesa SanPaolo Verona