Carta dei diritti, Fico a Camusso: ok per incontro

Articolo da: www.rassegna.it


5 aprile 2018

Il presidente della Camera risponde alla lettera con cui la Cgil chiede di illustrare il testo e farne ripartire l’iter. “Le proposte di legge di iniziativa popolare sono uno strumento straordinario per far crescere insieme cittadini e istituzioni”.

Il presidente della Camera, Roberto Fico, ha accolto la richiesta del segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, di un incontro per discutere della Carta dei diritti universali del lavoro, la proposta di legge di iniziativa popolare che ha raccolto 1,2 milioni di firme. “Accolgo volentieri la sua proposta di incontrarci per parlare della Carta dei diritti universali del lavoro, ovvero della legge di iniziativa popolare che ha raccolto oltre un milione di firme”, scrive Fico nella lettera inviata a Camusso. “Percorsi e momenti di confronto come questi – sottolinea il presidente della Camera – si inseriscono pienamente nella concezione del Parlamento come luogo aperto alla cittadinanza, in cui gli istituti di democrazia diretta previsti dalla Costituzione ricevono la massima attenzione e diventano materia viva. Le proposte di legge di iniziativa popolare, in particolare, rappresentano uno strumento straordinario per far crescere insieme cittadini e istituzioni”.

“A mio avviso sono stati sottovalutati da queste Camere per troppo tempo, ma è arrivato il momento di cambiare. Per questo le ribadisco la mia disponibilità all’incontro, con l’auspicio di poterlo organizzare quanto prima”, conclude Fico nella lettera.

La Cgil, con una lettera del segretario Camusso, ha chiesto ieri, 4 aprile, ai presidenti di Camera e Senato e di tutti i gruppi parlamentari un incontro per illustrare la Carta. “Nella scorsa legislatura, infatti – scrive il segretario della Cgil –, la Carta dei diritti è stata incardinata presso la commissione Lavoro della Camera dei deputati, la quale, a sua volta, ha concluso le audizioni nell’ottobre scorso”. “Per questo all’avvio della XVIII Legislatura – conclude Camusso – ci sembra importante poter proseguire il percorso in questa direzione, auspicando una proficua interlocuzione, considerata l’importanza dei temi, fondamentali per il futuro del nostro Paese”.