Promemoria Articolo 46 Legge 198 Pari Opportunità

Cara compagna e caro compagno,

è nostra premura ricordarti che, ai sensi dell’articolo N.46 del Codice delle Pari Opportunità (D.M.198/2006), quest’anno le aziende del nostro settore, che occupano 100 dipendenti e oltre, dovranno assolvere l’obbligo di redigere il rapporto sulla situazione del personale femminile e maschile al 31.12.2017 e dovranno consegnarlo alle Segreterie di Coordinamento e/o alle Rappresentanze Sindacali Aziendali entro il 30 aprile 2018. Il rapporto dovrà comprendere la situazione del personale da un punto di vista di genere per il biennio 2016-2017 in relazione a una serie di dati (occupazione, tipologie contrattuali, ammortizzatori sociali, mobilità, qualifiche professionali, promozioni, formazione, retribuzione) in riferimento al totale delle dipendenze e a ciascuna unità produttiva di almeno cento dipendenti.

Chiediamo a ogni singol@ compagn@ delle strutture in indirizzo di farsi carico della raccolta dei rapporti e di inoltrarci copia della documentazione alla nostra casella di posta donne1@fisac.it. In cambio ci impegniamo a restituire a compagn@ delle strutture interessate la lettura del rapporto corredato dai grafici da noi elaborati, in modo che possa essere utile a individuare le disparità di genere, elaborare proposte e progettare azioni finalizzate a colmare le disparità riscontrate, in presenza di una volontà politica orientata verso questo obiettivo.

Al di là dell’utilizzo territoriale o aziendale che se ne può fare, la tua collaborazione ci aiuterà comunque a realizzare il nostro progetto di monitoraggio dello stato delle pari opportunità nel nostro settore, in particolare in relazione alle seguenti dimensioni di genere: tasso di femminilizzazione, incidenza e distribuzione del part-time e dei congedi parentali, disparità di carriera e differenziale salariale.

Nel caso in cui le aziende non trasmettano il rapporto nelle modalità e nei tempi prescritti, ricordiamo che le Rappresentanze Sindacali e/o le Segreterie di Coordinamento aziendali, direttamente o tramite le Consigliere di Parità Regionali, hanno facoltà di segnalare ogni anomalia alla Direzione Interregionale del Lavoro, che ha il compito di intervenire, per intimare alle aziende inadempienti di provvedere entro 60 giorni. In caso di esito negativo la suddetta Direzione ha il potere di applicare delle sanzioni amministrative.

Contiamo sul tuo supporto e sulla collaborazione di tutte le strutture. Un caro saluto

ESECUTIVO DONNE NAZIONALE