Rsi: Convegno ABI – La sostenibilità delle Banche

CONVEGNO NAZIONALE ABI “IL CLIENTE”
TERZA GIORNATA DEDICATA AL CSR FORUM – LA SOSTENIBILITA’ DELLE BANCHE –Milano 11 aprile 2018
Si è svolto a Milano l’annuale Csr Forum di Abi, Evento in cui l’Associazione delle Banche fa il punto sull’evoluzione della Csr all’interno del Settore Finanziario e, più in generale, nel nostro Paese. Quest’anno il Csr Forum si è focalizzato sul Tema della Sostenibilità ed il suo declinarsi all’interno dell’Economia. Il Dipartimento Nazionale Sostenibilità e Rsi della Fisac-Cgil era presente ai lavori, di cui riportiamo una sintesi.

CHIARA MIO (Presidente Credit Agicole FriulAdria) –
Non solo Csr ma, soprattutto share value. Insieme al Cliente aiutare la Società a crescere in modo sostenibile. La Csr, dunque, come lettura economica, ambientale e sociale. Bisogna rendere pubblico e far crescere la conoscenza della creazione di Valore che il Settore del Credito rende a tutta la Società.

GIOVANNI PIROVANO (Comitato Esecutivo Abi) – Le Banche e la Responsabilità Sociale d’Impresa.
Valore condiviso confermato negli esiti dell’indagine biennale Abi sull’integrazione dei fattori ambientali/sociali e di buon governo (governance) nelle strategie e nell’organizzazione per formalizzare il proprio impegno in termini di Sostenibilità, con l’inserimento nella pianificazione strategica a medio/lungo periodo dei temi Esg. In questo contesto prende forma ed importanza la Matrice di Materialità come punto di incontro tra Banca e Stakeholder.
SALVATORE POLONI (Condirettore Generale Banco-Bpm) – Lavorare per la Crescita Sostenibilità
Il tema della Sostenibilità non è un tema parallelo, una attività come le altre, ma è un modo di essere di una Banca (Formazione, Governance…) Per noi la Sostenibilità è Rete distributiva diffusa nel Territorio ma rivolta all’esigenza del Cliente, Cultura di governo, Struttura organizzativa veloce ed agile (rivolti alla velocità del cambiamento, nella Storia non ha vinto chi era più forte ma chi si è adattato più velocemente al cambiamento), Recupero reputazionale, Modello di distribuzione multicanale integrato, Prodotti personalizzati dedicati ai Clienti, Sviluppo della Formazione professionale, Centralità del Cliente, Rimodulazione degli orari di sportello in funzione dei bisogni della Clientela. La Sostenibilità della Banca è la Sostenibilità del Cliente.
PIERMARIO BARZAGHI (Partner Kpmg Advisor) – La Sostenibilità tra Compliance e Strategia. L’Action Plan della Commissione Europea sulla Finanza Sostenibile
Bisogna partire dalla Normativa presente: il Dlgs.254 del 30.12.2016, la Direttiva Europea 95/2016 e l’Agenda di Parigi Cop21/Cmp11. Dobbiamo rafforzare i compiti della Compliance (da non vedere solo come un costo, ma come un’opportunità) per aumentare l’incisività delle azioni di Sostenibilità (ad es. i Green Bond emessi dalle Banche sono solo tre). E’ un aspetto importante sulla via dell’Integrazione dei temi Esg all’interno delle Aziende di Credito. Abbiamo bisogno di una azione di Compliance per completare l’Integrazione. Serve un cambiamento culturale. La Rendicontazione non Finanziaria (il Reporting) è solo la tappa finale di un processo di Sostenibilità. Bisogna parlare di Sostenibilità non solo dal lato Banca ma come processo di tutto il Paese e delle Aziende. Bisogna, dunque, aiutare il nostro Paese ed il Mercato a diventare sostenibile (organizzazione, prodotti…). Ciò che è partito come Reporting deve, ora diventare una Strategia.
A conclusione della prima parte dei lavori è stato firmato in protocollo per l’Inclusione finanziaria tra Abi ed Istituzioni, Enti ed Organizzazioni qualificate nel rapporto con i Cittadini stranieri.
E’ seguita, poi, la sessione dedicata ad AMBIENTE E SOCIETA’ NELLA COMUNICAZIONE DELLE BANCHE: LA RENDICONTAZIONE NON FINANZIARIA DA OBBLIGO A NUOVA OPPORTUNITA’, che ha visto una Tavola rotonda dedicata all’”Impatto del Dlgs.254/2016 sulle strategie e l’organizzazione delle Banche operanti in Italia: prime evidenze emerse”. Hanno portato il loro contributo i Responsabili Csr di Banca Mediolanum, Gruppo Bper Banca, Intesa Sanpaolo e di Abi.
La Tavola rotonda è stata incentra sul passaggio dai Bilanci Sociali ai Bilanci Integrati, e la necessità di integrare i dati finanziari di Bilancio con quelli che incidono sulla creazione di Valore per gli Stakeholder (Csr) anche in funzione del Dlgs.254/16, con particolare focus sull’integrazione dei criteri Esg e la funzione della Matrice di Materialità. Dai contributi portati è emerso che i criteri più adottati sono stati quelli del Gri, ed in particolare il Gr4. Tutte le funzioni dell’Organizzazione aziendale sono stati coinvolti nella compilazione delle Rendicontazioni non finanziarie. Il processo più importante si è basato sulle informazioni da fornire in base all’analisi di materialità che identifica la rendicontazione stessa. I criteri Esg sono invece già integrai nelle Analisi di Bilancio. Altri criteri sono l’Identificazione degli Stakeholder, la Mappatura/Valutazione dei Topic Gri rilevanti, la Matrice di Materialità e la sua approvazione. La stesura della Comunicazione non finanziaria agisce su due livelli: A) Metodologico, con l’attività propedeutica per la ricerca dei dati e B) Operativo, con l’assemblaggio e la sistematizzazione dei dati e la loro pubblicazione. In questo modo il Dlgs. 254/16 diventa un motore di cambiamento dell’Azienda, in quanto la Rendicontazione è trasversale ad ogni Settore dell’Organizzazione. Generalmente gli Organi aziendali deputati all’approvazione della Rendicontazione sono il Consiglio di Amministrazione, il Comitato Controllo di Gestione ed il Comitato Rischi. In talune Aziende la raccolta dei dati è accompagnata da un Manuale operativo, che qualifica la ricerca stessa.
La sessione pomeridiana ha avuto come argomento di discussione IL GREEN BANKING TRA TRASFORMAZIONE DI CONTESTO REGOLAMENTARE E NUOVI ORIENTAMENTI DEI CLIENTI. I Relatori erano esperti di Sgr.
La tesi, ormai, è che non è più in discussione se la Finanza deve essere “Green” o meno, ma come realizzarne il passaggio e la trasformazione e quali sono i compiti, le opportunità ed i rischi per il Settore bancario. Certamente il Sistema dovrà supportare le Imprese nella loro trasformazione del business da tradizionale in “green”. Tenendo presente che, per es, già nel Settore agricolo i cambiamenti climatici evidenziano la necessità di un cambiamento nel modo di operare (e allora saranno necessari finanziamenti o specifiche assicurazioni contro questi rischi). Necessario dunque integrare la Sostenibilità nella consulenza finanziaria od integrarla nei requisiti prudenziali, come richiesto dalla Commissione europea nel suo Piano d’Azione per Finanziare la Crescita Sostenibile. Dunque la Green Banking è necessità gestionale a fronte di nuovi rischi ed opportunità, adeguando i prodotti di investimento e di credito per le Imprese, da sostenere nella migrazione verso modelli di business sostenibili da un punto di vista ambientale.

L’ultimo Panel è stato dedicato a COMUNICARE LA SOSTENIBILITA’ COME NUOVO PARADIGMA DI MARKETING con Esperi di Marketing e Csr di Gruppi Bancari.
Ieri la Csr e la Sostenibilità erano attività più o meno diffuse che vivevano in forma di Progetto, oggi la Csr e la Sostenibilità devono essere complementari all’attività delle Aziende, per questo, anche la Comunicazione deve essere Responsabile. La Sostenibilità deve essere comunicata in modo tale che risulti attraente verso colui a cui deve essere indirizzata e quindi come elemento fondamentale della Comunicazione e strumento del cosiddetto Valore Condiviso. In particolare, per es., una Azienda di Credito viene “letta” tramite il suo Bilancio di Sostenibilità di cui bisogna avere una lettura completa. L’infografica è condizione necessaria ma non sufficiente, non bastano delle slide per conoscere una Banca.
In definitiva il Csr Forum si è rivelato una preziosa occasione di conoscenza e confronto su un tema decisivo per il futuro dell’Economia, come quello della Sostenibilità. Appare chiaro come a breve, la Sostenibilità e la Csr saranno sempre più fattori di crescita e progresso oltre che necessarie tutele per l’Ambiente in cui viviamo. Solo chi saprà cogliere questa sfida potrà crescere e farsi trovare pronto in un mondo in continua evoluzione. Il nostro Dipartimento, insieme alla Fisac-Cgil tutta, saprà essere ancora una volta luogo di Pensiero e Formazione per accompagnare il nostro Settore verso la Sostenibilità Ambientale, Sociale ed Economica.