Addetti alla vigilanza privata: tutelare coloro che vi lavorano

Come Dipartimento Nazionale Legalità della Fisac-Cgil rendiamo conto di una Vertenza che riguarda i Lavoratori preposti alla tutela della sicurezza, anche all’interno del nostro Settore. Crediamo che la salvaguardia della Legalità passi anche per la tutela dei Lavoratori che lavorano in questa importante attività.

 

Il 4 maggio si è  svolto lo Sciopero degli Addetti alla vigilanza privata, Guardie giurate, Portavalori e Addetti alle portinerie per il rinnovo del loro Ccnl.

La categoria occupa 70.000 addetti coi quali spesso siamo in contatto per i servizi che svolgono in appalto per le nostre Aziende.

Alcune attività , fino a qualche anno fa, erano svolte da Lavoratori ricompresi nel ns Ccnl, al punto che sono ancora presenti i relativi inquadramenti.

Chiedono un aumento medio di 120 euro e la costituzione di un livello intermedio tra Operai e Dirigenti.

La risposta datoriale, invece, prevede:

  1. flessibilità di orario durante tutta la giornata con pause prolungate.
  2. Aumento dell’orario settimanale da 40 a 45 ore .
  3. Compressione dei permessi L 104.
  4. Cancellazione dell’orario minimo del parte time.
  5. Eliminazione della retribuzione nei primi tre gg di malattia.

Come Dipartimento Nazionale riteniamo inaccettabile le posizioni datoriali ed esprimiamo la nostra Solidarietà e vicinanza a tutti i lavoratori in vertenza con l’augurio che possano vedersi realizzate le loro giuste richieste.