Studio pilota Fisac / Università Sapienza sullo stress lavoro-correlato dei bancari

CONFERMATA LA SUA VALIDITA’

Parliamo dello studio noto ai più perché,  circa un anno or sono, trovò ospitalità nella rubrica “Il caffè” di Massimo Gramellini sul Corriere della sera. Lo studio  che mosse i suoi primi passi nel corso del 2016 (periodo d’indagine: marzo/dicembre 2016) e che già nel marzo 2017 ebbe un primo riconoscimento circa la sua bontà con la pubblicazione e validazione delle domande sulla rivista  Senses and Sciences con  titolo: “A set of Key questions to assess the stress among bank  employees and its reliability” : Bank Employee Stress Test (BEST8) – Mannocci, Marchini, Scognamiglio, La Torre).

A distanza di poco più di un anno (Aprile 2018), è arrivata un’ulteriore e importante conferma con la pubblicazione dello studio su una rivista scientifica internazionale, International Journal of Enviromental Reasearch and Public Health con  titolo “Are Bank Employees Stressed? Job Perception and Positivity in the Banking Sector: An Italian Observational Study” Mannocci, Marcchini, Scognamiglio et al.

Queste pubblicazioni sono di particolare importanza perché rappresentano il riconoscimento scientifico della reale esistenza di specifiche situazioni di rischi psicosociali legate all’attività dei bancari. Ciò avviene attraverso la validazione del “BEST8”; le otto domande che indagano su temi quali le pressioni commerciali, le minacce legate al mancato raggiungimento degli obiettivi di budget, le questioni etiche legate alla vendita e alla consulenza, quelle no-compliance legate alle richieste di applicazione elastica delle norme e, non ultime, le problematiche legate all’evento rapina, all’eccessiva volatilità organizzativa nonché al mancato work- life balance.

Queste problematiche che, fino a non molto tempo fa, come sindacato, denunciavamo in maniera solitaria, oggi hanno un loro riconoscimento scientifico.

In tal senso opera anche un fact sheet intitolato “Stress lavoro-correlato e rischi psicosociali settore bancario”, prodotto dal gruppo di lavoro del Dr. Latocca (U.O: Medicina del Lavoro Ospedale San Gerardo di Monza) in collaborazione con l’INAIL.

Del resto anche lo stesso accordo nazionale su politiche commerciali ed organizzazione del lavoro, sottoscritto tra OO.SS. nazionali ed ABI  del febbraio 2017, è il chiaro riconoscimento dell’esistenza di evidenti fattori di rischio psicosociale che, sempre e comunque, vanno combattuti perché nocivi per la salute fisica e mentale dei lavoratori.

Per valutare questi rischi, oggi abbiamo uno strumento un più che per noi è di particolare interesse perché col “BEST8” si vanno  ad indagare quegli aspetti che sono motivo di grande sofferenza per i lavoratori bancari.