BNL: creatività gestionale

1 - Fabi 2 - First Cisl 3 - Fisac Cgil 5 - Ugl Credito 6 - Uilca 7 - Unisin

Creatività gestionale

Con questa fanno tre (quasi quattro)!

Riscontriamo con sconcerto che gli ultimi aggiornamenti delle procedure informatiche aziendali che dovrebbero fare “innovazione” stanno avendo un impatto negativo sui lavoratori, dal momento che sono stati messi in produzione senza adeguata formazione per il personale e, cosa ancor più grave, con falle clamorose in sede di ideazione o collaudo.

Dopo Blend, che sta manifestando una serie di anomalie apparentemente inspiegabili (saranno oggetto di un ulteriore volantino specifico), contiamo anche il nuovo processo di Kyc Small e, per quanto concerne la strutturazione del prodotto, la nuova Pef Business, sia pur riconoscendone il notevole passo avanti dal punto di vista della snellezza, velocità e integrazione.

Inoltre è in fase di pilota la Kyc individual, che prevede la validazione automatica della entrata in relazione o revisione solo con copia della carta di identità o passaporto (il quale, salvo altro, non ha l’indirizzo), accompagnato da codice fiscale o tessera sanitaria.

Per cui ci domandiamo: quando il cliente presenterà qualsiasi altro documento, come glielo spieghiamo che non ne accettiamo altri validi legalmente come patente, porto d’armi, tessera di stato et simili? Questo perchè, non avendo l’approvazione automatica della Kyc, si apre un processo batch che deve essere validato manualmente dal “floc kyc”.

Insomma, tutto questo non solo si ripercuote di nuovo sulla tempistica di entrata in relazione ma anche nella perdita di potenziale business, per la qual cosa non ci sarà mai rendicontazione! Per questo auspichiamo che prima del rilascio in rete la banca modifichi l’attuale processo.

Pensiamo che la banca non si renda conto di quanto tutto questo si ripercuota sui lavoratori coinvolti in tale processo e poi sui clienti, direttamente o indirettamente, e dunque sulla banca stessa in termini di mancati incassi, o peggio di perdita di clienti attuali e potenziali, a causa della pubblicità negativa che si ingenera, con conseguente rischio di chiusure di conto, reclami o peggio!!!

Come Sindacato che si pone quale parte responsabile nei processi di rinnovamento, necessari per l’adeguamento ai cambiamenti, proponiamo che ogni futuro nuovo processo di creazione di procedura o prodotto che vada ad impattare sui lavoratori sia oggetto di un più attento confronto tra le Parti, eventualmente anche mediante un apposito lavoro in una Commissione ad hoc.

Questo permetterà una maggiore efficacia nei termini sopra indicati.

Si tratterà di lavorare un po’ di più prima ma almeno si eviterà di ingenerare maggiori danni successivamente.

Roma, 07/06/2018

Segreterie di Coordinamento Nazionale Gruppo BNL
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UGL – UILCA – UNISIN