Riscossione Tributi: riformato il Fondo di Previdenza Nazionale

1 - Fabi 2 - First Cisl 3 - Fisac Cgil 6 - Uilca

UN  RISULTATO  EPOCALE

 La riforma del Fondo di previdenza nazionale di lavoratrici e lavoratori del settore riscossione è finalmente realtà!

 

Con il decreto ministeriale n. 55 dell’8 maggio 2018 pubblicato ieri sulla G.U., viene stabilito che tutti i contributi versati e da versare al Fondo di previdenza nazionale del settore andranno a costituire il montante individuale contributivo dell’iscritto da trasformare in pensione aggiuntiva al trattamento pensionistico INPS.

Si tratta di un eccezionale successo frutto di un forte impegno che le Segreterie Nazionali hanno mantenuto negli anni perseguendo l’obiettivo con costanza e determinazione a tutti i livelli, politico e parlamentare.  Non di meno ha inciso l’altrettanto costante determinazione con la quale la categoria ha risposto, nel tempo, aderendo massicciamente alle iniziative di mobilitazione. A tale proposito ricordiamo l’importanza dello sciopero del 26 maggio dello scorso anno al fine dell’ottenimento della migliore specificazione del comma 9 bis dell’articolo 1 del d.l. 193/2016.

Il decreto ministeriale pubblicato ieri, infatti, è stato reso possibile anche dalla specifica ottenuta (con la legge di bilancio del dicembre scorso, n. 172/2017) grazie alla spinta determinata con tale sciopero ed al continuo lavoro delle organizzazioni sindacali scriventi.

E’ attesa nelle prossime settimane, da parte dell’INPS, la circolare attuativa delle previsioni del decreto di riforma firmato l’8 maggio scorso dal Ministro del Lavoro.

 

Roma, 15 giugno 2018

Le Segreterie nazionali


Photo by Internet Archive Book Images