da il Sole24Ore – Millenials, ma anche generazione z per dirla con le parole del presidente del Casl di Abi, Eliano Omar Lodesani. Giovani per dirla con quelle del Segretario Generale della Fisac CGIL Agostino Megale. È anche a loro che devono guardare le banche che quando immaginano i loro clienti e quando pensano alle nuove competenze da far entrare allo sportello, come è emerso ieri all’HR Forum di Abi.

Due contratti fa, l’istituzione del Foc ha agevolato l’ingresso in banca di 18 mila ragazzi, mentre il Fondo di solidarietà ha accompagnato oltre 68 mila persone, dando vita a una delle maggiori staffette generazionali.

Per il prossimo rinnovo Agostino Megale propone un patto con le banche su giovani, salario e area contrattuale. Ci saranno da approfondire le trasformazioni dello scenario complessivo, con gli NPL – oggi oggetto di trattativa con il sindacato in alcuni gruppi, a partire da Intesa – al primo posto. Così come l’apertura del credito a settori come le assicurazioni.

Se per l’Abi è importante realizzare gli obiettivi “con equilibrio e sostenibilità”, dice Lodesani, per i sindacati la questione salariale va oltre l’inflazione. Megale ricorda che “nei primi 9 grandi gruppi sono stati realizzati 14 miliardi di utili. Il negoziato dovrà tenerne conto”. In autunno si vedrà.