Banco BPM: abbiamo incontrato l’A.D.

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Nella giornata di giovedì 12 luglio si è tenuto l’incontro richiesto con l’amministratore delegato Giuseppe Castagna.

Dopo una lunga disamina sulla situazione aziendale e lo sviluppo del piano d’impresa, abbiamo affrontato il tema degli NPL sul quale ha dichiarato che, per decisioni della Bce, e per le condizioni del mercato, lo scenario, in merito ai crediti deteriorati, è notevolmente cambiato rispetto al piano industriale del 2016, per cui la Banca si è trovata nella necessità di cedere più degli 8 miliardi di crediti deteriorati previsti dal Piano Industriale.

Sull’ipotesi di cessione della piattaforma di gestione NPL, l’amministratore delegato ha detto che è solo una delle soluzioni possibili, quindi la banca valuterà le specifiche offerte.
L’interesse per questo tipo di operazione è limitato alla prospettiva di liberarsi dal peso di tutti gli NPL che gravano sul bilancio.

Per le tempistiche l’AD ha detto che le decisioni sono ancora da assumere e avverranno nei prossimi mesi, presumibilmente non prima di novembre.
In tale ambito abbiamo espresso grande preoccupazione per quanto rappresentato, sottolineando la contrarietà delle Organizzazioni Sindacali a qualsiasi ipotesi di esternalizzazioni di attività e di personale.

Allo stesso tempo abbiamo rappresentato l’assoluta necessità che la Banca impedisca la circolazione di informazioni fuorvianti, ma che le decisioni tempo per tempo assunte, siano veicolate in modo costante e tempestive al sindacato.

Nell’ipotesi che la banca decida di perseguire la via della cessione della piattaforma abbiamo evidenziato la necessità che le lavoratrici e i lavoratori rimangano nel Gruppo e in ogni caso siano trovate tutte le possibili garanzie occupazionali, normative, contrattuali ed economiche per le lavoratrici e i lavoratori.

Milano, 12 luglio 2018

Coordinamenti Gruppo Banco BPM