Gruppo Unipol: Accordo Sertel 17/07/2018

2 - First Cisl 3 - Fisac Cgil 8 - Fna 9 - Snfia 6 - Uilca

ACCORDO Sertel

Nella giornata di ieri si è svolto l’incontro sindacale riguardante Sertel che nelle intenzioni dell’Azienda avrebbe dovuto prevedere un semplice aggiornamento del Verbale di Accordo del 2014 per formalizzare la fine della sperimentazione dell’attuale turnazione, di fatto già operativa da 4 anni, e l’avvenuto passaggio di alcuni colleghi a 30 ore.

Anche a fronte della presenza all’incontro dei Referenti Responsabili del Call Center, abbiamo evidenziato il forte malcontento dovuto al peggioramento delle condizioni sia sul versante professionale e dell’attività svolta, imputabile alla pressione esercitata per lo smaltimento del carico di lavoro e alla ripetitività delle mansioni rimaste, sia su tutti gli aspetti di vivibilità quotidiana che vedono una restrizioni nella gestione degli istituti contrattuali (permessi, etc.).

Oltre a ciò abbiamo nuovamente denunciato una serie di lavorazioni in Liquido da parte di soggetti terzi (esempio Società One OS) che configurano gli estremi di appalto attività. L’Azienda ha circoscritto il perimetro dei suddetti soggetti alla sola trasformazione di sinistri da ID Passivi ad Attivi che già svolgevano per conto della società Fondiaria SAI.

Sempre nell’incontro abbiamo duramente contestato la gestione della Direzione Risorse Umane che vede escludere i lavoratori di Sertel dalle oramai residue opportunità di inserimento nella Liquidazione che invece trovano soluzione, addirittura, in assunzioni esterne, piuttosto che attraverso il naturale percorso di crescita professionale, così come correttamente avveniva in passato. Questo anche in netta contraddizione e violazionedello spirito di quanto previsto in materia dal Contratto Integrativo Aziendale di Gruppo.

A fronte del contraddittorio abbiamo inteso rifiutarci di ragionare su un Accordo pro-forma che non presentasse strumenti valorizzanti, indisponibili quindi ad affrontare l’ennesima discussione nella quale Sertel non avesse ne importanza ne prospettiva futura nel Gruppo.

Soltanto in tarda serata siamo riusciti a condividere con la Delegazione Aziendale un testo (vedi Accordo allegato) che pur non contenendo elementi immediatamente tangibili, pone le basi per le future contrattazioni nella quali continueremo ad insistere affinché di Sertel non si parli episodicamente e\o soltanto a fronte dell’interesse dell’una o dell’altra parte. Occorre, difatti, creare le condizioni affinché, nel prossimo piano industriale, le importanti professionalità presenti a Sertel vengano debitamente valorizzate come parte integrante e centrale all’interno di tutta l’Area Sinistri.

I principali elementi che dovremo rendere esigibili sono:

Evoluzione profilo professionale

Introduzione nuove modalità, adeguate ai tempi, per la gestione del rapporto con l’utenza: superamento del fax con l’introduzione della coda e-mail; utilizzo strumenti di Instant Messaging (Chat; etc.)

Valutazione ulteriori modifiche dell’orario di lavoro con turni maggiormente sostenibili rispetto alla possibilità di conciliare i tempi vita\lavoro (PT Verticale; Truni Fissi; etc.)

Valutazione ulteriori incrementi dell’orario di lavoro (30 ore)

Il negoziato è stato particolarmente aspro ed ha visto ambo le Parti sostenere con forza le proprie ragioni ma ha confermato la volontà di Sindacato e Azienda di voler ricercare, quando e se possibile, una sintesi comune. Il percorso CHILAVORACONTA continuerà a coinvolgere costantemente tutti i lavoratori e ad incalzare l’Impresa su tutte le problematiche esistenti.

Rappresentanza Sindacale di Gruppo

First CISL – Fisac CGIL – Fna – Snfia – Uilca UIL

Logo chi lavora conta

 

 

Scarica il testo dell’accordo