Megale: dare Dignità al Lavoro? Per farlo serve un piano straordinario per lavoro ai Giovani

Non sarà il Decreto di Maio a dare dignità al lavoro a maggior ragione dopo l’inserimento dei Voucher, il mancato inserimento delle causali anche nel primo Contratto e il mancato ripristino dell’art 18 promesso in campagna elettorale.

Ancora una volta è l’Istat con la cruda logica dei numeri  che certifica la disoccupazione giovanile al 32,6 ben 13 punti in più del 2007, a evidenziare il fallimento del Job Act del precedente Governo e l’inefficcacia del decreto oggi in discussione poiché non è un diritto in meno che crea un lavoro in più ma neanche un contratto a termine in meno  crea un posto di lavoro in più.

Quel che servirebbe è il varo di un Piano Straordinario per l’occupazione stabile dei Giovani con particolare attenzione al Sud fatto di Investimenti pubblici e privati chiamando in causa Cassa depositi e prestiti il siatema bancario e quello assicurativo per sostenere un grande piano per la buona occupazione dei Giovani.

Ricordo sempre che nel pieno delle crisi bancarie come parti sociali col CCNL abbiamo dato vita al Foc (Fondo Occupazione Giovani) che ha permesso l’ingresso di 18 mila giovani mentre si gestivano tramite accordi esodi volontari per 67 mila addetti.