Vittorio Foa sfrattato dal Senato, salta il convegno commemorativo

Vittorio Foa.001da Repubblica.it – ROMA – Neanche gli organizzatori hanno ricevuto una spiegazione precisa, fatto sta che l’archivio storico del Senato ha deciso di non ospitare più, il prossimo 22 ottobre, un convegno per ricordare Vittorio Foa – antifascista, uno dei padri fondatori della Repubblica, membro dell’assemblea costituente – a dieci anni dalla sua morte.

Lo scorso febbraio l’Archivio centrale dello Stato e il Senato si erano messi d’accordo per organizzare insieme e ospitare a Palazzo Madama una giornata in memoria di Foa. Anche dopo le elezioni dello scorso 4 marzo l’iniziativa sembrava confermata; e invece a metà luglio (“per ragioni non chiare”, spiega Andrea Ricciardi, professore all’Università Statale di Milano) è arrivato lo stop, comunicato da Giampiero Buonomo, consigliere capo ufficio dell’Archivio storico del Senato ai colleghi dell’Archivio centrale. “Ritengo che si tratti di un gravissimo infortunio del Senato, figlio di problemi interni al nuovo assetto e non di un “complotto” politico”, ragiona Ricciardi. Fatto sta che a farne le spese è il ricordo di un politico e intellettuale della Prima Repubblica legatissimo, anche se da “eretico”, alla storia della sinistra italiana.

Nei giorni scorsi la vicepresidente del Senato Anna Rossomando (Pd) ha contattato i promotori dell’iniziativa – tra cui la figlia di Foa, Anna – spiegando che si sarebbe spesa per “sistemare tutto” riportando, appunto, al Senato il convegno. Senza successo. Il 22 ottobre Foa verrà quindi celebrato all’Archivio centrale e non laddove sedette tra i banchi del Pci