Gruppo Banco BPM: Comitato ristretto del 07/08/2018

1 - Fabi 2 - First Cisl 3 - Fisac Cgil 6 - Uilca 7 - Unisin

Comitato ristretto del 07/08/2018

Nella giornata di oggi si è svolto l’incontro del comitato ristretto, dove si sono affrontati i seguenti argomenti:

NPL

L’azienda ha riconfermato quanto pubblicato sui giornali, cioè che ha deliberato la short list delle aziende coinvolte nel progetto di cessione dei crediti deteriorati. Le potenziali controparti individuate dal cda sono la cordata costituita da DoBank, Fortress e Spaxs , quella costituita da Credito Fondiario ed Elliott e quella costituita da ChristoffersonRobb& Company, Davidson Kempner e Prelios. Su tale argomento l’azienda si è riservata 2/3 mesi per valutare dette proposte Al momento nessuna decisione è stata presa in merito alla cessione della piattaforma e del relativo personale.

Le OO.SS. hanno ribadito, come già fatto nel comunicato del 12/07 successivamente all’incontro con A.D. Castagna, che la cessione degli NPL è una conseguenza delle indicazioni di BCE ma che questo non deve determinare la cessione dei colleghi e della relativa piattaforma; del resto il piano industrialie prevedeva azioni di insourcing e non di outsourcing.

Nel mese di settembre le OO.SS. avvieranno quindi un percorso assembleare, nei diversi territori, dedicato ai lavoratori degli uffici coinvolti.

MIGRAZIONE AKROS – CESSIONE DEL CORPORATE INVESTMENT ALETTI IN AKROS – FUSIONE BPM SPA IN BANCOBPM – CHIUSURA FILIALI

L’azienda ha riconfermato le date relative alle operazioni di cui sopra:
– Migrazione AKROS 15/16 settembre;
– Cessione Corporate Investment Aletti ad AKROS 01/10;
– Fusione BPM Spa in BANCOBPM 10/11 novembre;
– Chiusura sportelli seconda tranche confermata per il 01/12;

DIAMANTI

L’azienda ha confermato che a seguito dell’istituzione prima, e del rafforzamento poi, della task force, una buona parte delle pratiche di reclamo ad oggi in essere, sono ad uno stato molto avanzato. Entro la metà di ottobre, l’azienda relazionerà al Garante Mercato e Concorrenza sulla situazione delle pratiche che troveranno soluzione entro settembre, e a metà gennaio, sulle pratiche risolte entro dicembre 2018.

SANZIONI DISCIPLINARI

L’azienda ci ha posto in evidenza la diminuzione delle pratiche seguite dall’audit che sono passate da 131 del 2016 a 105 nel 2017 a 22 nel primo semestre del 2018.
Ci ha poi fornito una spaccatura delle segnalazioni dell’audit, su alcune tipologie :
– Circa l’ operatività con strumenti finanziari si è passati da 25 nel 2017 a 3 nel I semestre del 2018;
– su operazioni svolte senza il potere necessario: da 13 nel 2017 a 3 nel I semestre 2018;
– su malversazioni: da 8 del 2017 a 3 nel i semestre 2018;
– su fidi erogati in maniera non consona: da 6 nel 2017 a nessuna nel I semestre 2018.

A seguito di questi dati osserviamo che i numeri sono importanti ma altrettanto importante il peso delle sanzioni disciplinari adottate. Sottolineiamo che le diverse modalità di approccio commerciale presenti nei due ex-gruppi avvallavano o meno atteggiamenti / comportamenti che oggi sono considerati non conformi alle norme di processo e quindi sanzionabili. Se nel 2016, per alcuni di questi era sufficiente una lettera di richiamo, dal luglio 2017 si è passati anche a giornate di sospensione, per la stessa infrazione, che producono, tra l’altro, la mancata corresponsione del premio aziendale e del sistema incentivante. Quindi ribadiamo a tutti i colleghi, che è sempre più importante lavorare nel rispetto delle norme.

SANZIONI MEF

L’Azienda ha affermato che, a differenza di altri gruppi bancari, nel nostro gruppo era presente una circolare che disciplinava detto argomento. Per il suddetto motivo, potranno essere prese in considerazione iniziative di finanziamenti a sostegno del pagamento della sanzione amministrativa, ma non sono in programma iniziative, quali ad esempio Intesa/Banca Sella, che vedono una partecipazione parziale o in toto dell’azienda nel pagamento della sanzione. Pur apprezzando lo sforzo, riteniamo tale iniziativa insufficiente. Come più volte affermato al tavolo, vorremmo una partecipazione maggiore dell’azienda nella tutela economica dei colleghi.

Milano, 07/08/2018

Segreterie dell’Organo di Coordinamento Gruppo Banco BPM
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN