IPA: esame congiunto sullo stato dei rapporti unitari e della situazione dell’Azienda

3 - Fisac Cgil 8 - Fna 9 - Snfia

C O M U N I C A T O

Ai Colleghi di IPA.

Il giorno 8 agosto 2018, si è svolta una riunione tra le Segreterie Territoriali Fisac Cgil, Fna e Snfia e le RSA di IPA della Fisac Cgil, Fna e Snfia per un esame congiunto sullo stato dei rapporti unitari e della situazione dell’Azienda, all’indomani della sottoscrizione del nuovo Contratto Integrativo Aziendale IPA.

Le OO.SS. Territoriali di FISAC CGIL, FNA e SNFIA, si congratulano con le RSA di Fisac Cgil, Fna e Snfia di IPA per il rinnovo del vostro Contratto Integrativo Aziendale. Un rinnovo niente affatto scontato, soprattutto in considerazione della “spada di Damocle” costituita dalla scadenza del 31 luglio 2018 che, a suo tempo, fu sciaguratamente imposta dall’Azienda come termine ultimo per discutere e rinnovare il CIA.

A questo risultato hanno senz’altro contribuito tutte le OO.SS., ma un ruolo determinante ha svolto la volontà delle nostre Organizzazioni di privilegiare sempre l’unità del tavolo sindacale, in tutte le fasi della trattativa.

Queste OO.SS. hanno sempre ricercato e favorito l’unità sindacale anche quando, nel corso della trattativa, qualche “sindacalista” assumeva posizioni a dir poco strumentali, o atteggiamenti da “prima donna” che, in alcuni frangenti, sono stati anche al limite dell’offesa personale nei confronti dei Rappresentanti Sindacali di altre Sigle.

Posizioni ed atteggiamenti che hanno fortemente messo a rischio la tenuta unitaria del tavolo di trattativa.

Purtroppo, oggi dobbiamo registrare che questi atteggiamenti continuano ad essere tenuti dalla First Cisl e ciò nonostante ci sia stata la firma unitaria del CIA e sia stato anche diffuso un Comunicato unitario il 26 Luglio 2018.

In tal senso, infatti, vanno le dichiarazioni del segretario nazionale Garibotti; dichiarazioni non solo non smentite, ma addirittura avallate anche dalla rsa First Cisl di IPA e che, di seguito, riportiamo:

“Essendo il sindacato con il maggior numero di iscritti, abbiamo respinto, con esito positivo, il tentativo dell’azienda e delle altre sigle di utilizzare la trattativa per isolarci e sconfiggerci. Il risultato è che abbiamo ottenuto più di quanto auspicabile, gli altri non hanno potuto che seguirci, abbiamo aumentato gli iscritti.”

Colleghi, rigettiamo totalmente, in quanto false e denigratorie, le dichiarazioni della First Cisl di aver “respinto, con esito positivo, il tentativo dell’azienda e delle altre sigle di utilizzare la trattativa per isolarci e sconfiggerci”.

Queste OO.SS. hanno sempre anteposto gli interessi dei Lavoratori tutti di IPA – Iscritti e non – davanti a qualsiasi diverso interesse (sia esso di sigla, che personale) e meno che meno hanno mai inteso “sconfiggere” chicchessia.

Nel merito del rinnovo, poi, riteniamo che il risultato complessivo sia da inquadrarsi nell’ambito delle richieste sindacali contenute nella Piattaforma unitaria a suo tempo approvata dai Lavoratori.

Anche per questo, non capiamo come la First Cisl possa affermare che “Il risultato è che abbiamo ottenuto più di quanto auspicabile, gli altri non hanno potuto che seguirci”.

In primo luogo, queste OO.SS. hanno “seguito” sempre e solo gli interessi dei Lavoratori tutti di IPA in base, ripetiamo, alle richieste contenute nella Piattaforma sindacale unitaria.
In secondo luogo, ci sembra a dir poco singolare – e, per certi versi, grave – che First Cisl affermi, dopo la chiusura del CIA, che si sia “ottenuto più di quanto auspicabile“.

Una simile affermazione – escludendo l’ipotesi che la Cisl fosse già a conoscenza, mentre la trattativa era in corso, del limite massimo delle disponibilità aziendali – si può capire solo nel caso che la First Cisl fosse stata disponibile a sottoscrivere anche un risultato inferiore.

In tal caso, però, ne consegue che il risultato (definito dalla Cisl “più di quanto auspicabile”) non può che essere merito del solo lavoro svolto da queste Organizzazioni Sindacali e non dalla Cisl.

Peraltro, sottoponiamo all’attenzione di tutti i Lavoratori e dell’Azienda il seguente interrogativo: una simile dichiarazione può essere strumentale, se non addirittura ingenua, anche nei confronti dell’operato della Delegazione Aziendale di trattativa che, evidentemente, ha concesso più di quanto il “maggiore” sindacato aziendale auspicasse e, quindi, come dire che chi ha trattato per l’Azienda, in fin dei conti, quantomeno non è stato molto “attento” ed ha “mollato” più di quanto sarebbe stato sufficiente ed “auspicabile “?

Per queste OO.SS., invece, il risultato del rinnovo del CIA è soddisfacente ed equilibrato, nonché adeguato alla realtà industriale di IPA.

In tal senso, anche per evitare qualsiasi eventuale fraintendimento, queste OO.SS. formalizzeranno la propria posizione ai vertici dell’Azienda.

Colleghi, non c’è dubbio che la Vostra Azienda presenti peculiarità oggettive.

Purtroppo, tra queste “peculiarità” vi è anche quella di una sigla sindacale – la First Cisl – il cui comportamento sembra essere guidato più da una sorta di “delirio di onnipotenza”, che dal voler perseguire obiettivi comuni e condivisi da tutti i Lavoratori.

Come si può definire, altrimenti, il comportamento di un “sindacato” che prima firma il CIA insieme agli altri, sempre insieme agli altri distribuisce un comunicato a tutta l’Azienda e, poi, fa dichiarazioni contro gli altri definendoli, di fatto, conniventi con l’Azienda ed ad essa venduti?

Se intende continuare su questa “strada”, la Cisl rischia di diventare un problema per i Lavoratori di IPA.

Lavoratori che, invece, dovrebbero mantenere livelli elevati di unitarietà a tutela del loro futuro e di quello dell’Azienda.

È ovvio che queste OO.SS. non possono consentire a nessuno simili comportamenti; soprattutto nell’interesse di tutti i Lavoratori di IPA.

Di conseguenza, fino a che la Cisl non cambierà atteggiamento, queste OO.SS. condurranno separatamente i rapporti con l’Azienda e con i Lavoratori tutti.

Per il giorno 5 settembre 2018, è indetta l’Assemblea Generale di tutti i Lavoratori di IPA per l’approvazione del Verbale di Accordo del 25 Luglio 2018.

Roma, 9 agosto 2018.

Le Segreterie Territoriali e le RSA di IPA
FISAC CGIL – FNA – SNFIA