Crédit Agricole Italia: MIFID 2, importanti aggiornamenti

In data 12 settembre, il Gruppo CA ha presentato alle OO.SS. l’adeguamento della procedura Mifid alle indicazioni arrivate dall’emanazione del Regolamento degli Intermediari seguito alla Mifid II.

Verrà distribuita specifica circolare, di seguito evidenziamo quelli che a nostro avviso sono i punti di maggiore attenzione:

REQUISITI PER FARE CONSULENZA: la Consob ha disposto i requisiti minimi, calcolati in base al titolo di studio rapportato all’esperienza maturata nel ruolo di consulente (ad esempio in presenza di Laurea in materie economiche 1 anno, in caso di diploma 4 anni). Sarà possibile rilevare dalla procedura Hr Access il profilo assegnato con indicazione dell’esperienza maturata. La novità introdotta è che almeno il 50% dell’esperienza deve essere stata maturata negli ultimi 3 anni.

Nel caso dei colleghi appartenenti alle banche ex Fellini che prima dell’integrazione, a causa di un differente modello di servizio, non avevano ruoli codificati, l’esperienza pregressa è/era stata sulla base dell’operatività titoli svolta (n°operazioni). A questo proposito abbiamo segnalato che potrebbero rilevarsi delle incongruenze e persino la possibilità di avere rilevato come colleghi con esperienza chi in passato ha svolto semplicemente l’attività di inserimento degli ordini per conto dei colleghi che effettivamente si occupavano di consulenza.

Invitiamo pertanto i colleghi del perimetro Fellini che dovessero rilevare dalla procedura Hr Access l’assegnazione di un profilo non coerente con l’esperienza maturata a segnalarlo al proprio RSA FISAC, per le correzioni del caso nell’interesse loro e dell’azienda.

SUPERVISORE E SUPERVISIONATO: La Consob dispone che il dipendente che non possiede ancora i requisiti di esperienza per fare consulenza finanziaria deve operare solo sotto la supervisione di un altro collega esperto (Supervisore).

Ruolo e responsabilità del Supervisore verranno dettagliati nella circolare. Il Gruppo ha previsto che in questa fase l’incarico di Supervisore di primo livello spetterà ai Titolari di Filiale, mentre ai Manager di Zona spetterà il ruolo di Supervisore di secondo livello.

Ulteriore novità introdotta è che per svolgere l’attività di Supervisore, il titolare di Filiale deve aver svolto attività di consulenza negli ultimi 3 anni. Nel caso avesse interrotto tale attività, ad esempio per ricoprire un ruolo di Direzione anche solo per un breve periodo, non avendo maturato l’esperienza necessaria, subentrerà automaticamente il Manager di Zona.

L’Azienda ha specificato che l’aver svolto ruolo di Gestore Affari è abilitante in quanto è previsto tra le attività svolte anche il collocamento di prodotti finanziari. Specifica inoltre che il Vicario ed il Responsabile Sportello Leggero non possono ricoprire il rulo di Supervisore.

Il Supervisore ha il compito di affiancare il Supervisionato per formarlo e supportarlo nella sua operatività. Particolare attenzione dovrà essere posta nel processo di profilazione della clientela, attività per la quale è fortemente consigliata la compresenza. In caso di assenza del Supervisore, la profilazione può essere effettuata da un collega abilitato all’attività di consulenza senza supervisione.

Le profilazioni devono essere validate dal Supervisore nella stessa giornata in cui vengono inserite, in caso di mancata validazione decadono e devono essere reinserite.

Per quanto riguarda la fase di collocamento dei prodotti è prevista la validazione da parte del Supervisore delle operazioni effettuate, il giorno successivo. La procedura genererà una mail automatica, alla casella dell’unità operativa, con indicazione delle operazioni inserite.

In assenza del Supervisore di primo livello (ferie, malattia, altro..) interviene il Supervisore di secondo livello.

CONSULENZA FUORI SEDE: Il gruppo non prevede la possibilità di effettuare consulenza fuori sede. Ricordiamo che la Mifid II prevede differenze sostanziali fra la consulenza in sede e quella fuori sede (l’espressa previsione della facoltà, da parte del cliente, di recedere liberamente dal contratto entro sette giorni dalla firma dello stesso, senza alcuna penale.) per cui invitiamo i colleghi a fare bene attenzione in proposito per evitare che un domani la clientela possa reclamare l’annullamento del contratto firmato.

FORMAZIONE: La Formazione riguarderà tutti i colleghi sara fruita on line, da effettuare in orario di lavoro, per una durata di 30 ore annue e prevede un test finale. Prima del test definitivo è possibile effettuare un test di prova. Il test definitivo, per essere superato, deve avere almeno il 60% delle domande con risposta corretta e potrà essere ripetuto per un massimo di tre volte dopodiché verrà invalidato il corso ed al collega verrà assegnato un supervisore. Per le Ex Fellini, essendo intervenuto nell’anno un cambiamento del modello di servizio, nel rispetto delle previsioni normative la formazione avrà una durata di 60 ore.

INFORMATIVA ALLA CLIENTELA: Il Gruppo invierà tempo per tempo a tutta la clientela informazioni sull’adeguatezza del proprio portafoglio, adeguatezza che terrà conto delle quotazioni e del rischio tempo per tempo vigente in relazione ai prodotti in portafoglio. Inoltre le norme obbligano a verificare che non vi siano comportamenti opportunistici/distorsivi fra disinvestimenti ed investimenti, su questo verranno effettuati dei controlli che ci dicono essere molto stringenti.

ATTENZIONE AL RISPETTO DELLE NORME: Ci sentiamo di segnalare in ultimo quanto successo a Verbania. Il 18/07 la Procura della Repubblica ha spedito gli avvisi di garanzia ai vertici della ex-Veneto Banca, Consoli, Fagiani, ecc., unitamente a 43 dipendenti, fra gestori e responsabili di filiali, indagati per procedimenti in cui si ipotizza il reato di mancato rispetto normativa Mifid, Consob e truffa rendendo pubblici tutti i nomi dei colleghi citati senza precisare bene il differente peso delle responsabilità in capo a chi impartiva ordini rispetto a chi li eseguiva.

Si tratta di lavoratori che sono anche loro, come i risparmiatori “traditi”, vittime delle spregiudicate politiche dei vertici e del management aziendale che ha poi portato al fallimento dell’Istituto.

Questa vicenda, ancora di più, pone l’attenzione sull’importanza di lavorare bene, nel rigoroso rispetto della normativa e impegna tutti, Direttori e manager di Zona in primis, a contrastare coloro che volessero ridurre la professione del bancario a quella di un addetto ad un banco della lotteria o ad una macchinetta che, in forza di un “algoritmo” di budget, sforna vendite più o meno forzate e le nostre Organizzazioni Sindacali a continuare a denunciare eventuali atteggiamenti “distorsivi” della nostra professione.

GUIDA ALLA MIFID II: Alleghiamo di seguito la GUIDA ALLA MIFID II: COSA CAMBIA PER I BANCARI elaborata dalla Fisac che può essere un utile strumento per tutti i colleghi.

 

INDAGINE DI CLIMA

Come ogni anno il Gruppo CA effettua una indagine di clima basata su 80 domande.

L’indagine parte dal prossimo 18 settembre e sarà fruibile per tre settimane. Coinvolge circa 127.000 colleghi (è una indagine su tutto il Gruppo a livello internazionale) restando al momento esclusi circa 13.000 colleghi a cui si intende comunque estendere l’indagine nei prossimi anni.

Il riscontro dell’indagine arriverà a fine anno e verrà pubblicata sulla intranet. Invitiamo tutti i colleghi a partecipare, è un modo per evidenziare come e se vengono correttamente colti i valori del gruppo.

Parma, 13 settembre 2018

FISAC-CGIL
Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia