Gruppo Unipol: riunione congiunta Direttivi Sindacati Assicurativi

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Riunione congiunta
DIRETTIVI SINDACATI ASSICURATIVI
GRUPPO UNIPOL

In data 22 ottobre 2018 si è svolta la riunione dei Direttivi di First CISL, Fisac CGIL, FNA, SNFIA e Uilca UIL, convocati congiuntamente a Bologna per discutere del percorso fin qui fatto, delle problematiche che ancora permangono e della linea che occorrerà seguire per far fronte ad uno scenario che vede il nostro Gruppo interessato da un costante mutamento.

La discussione è stata incentrata principalmente su: appalti; automazione processi; attività assicurativa svolta da personale dipendente al quale non si applica il Ccnl Ania; rispetto degli Accordi firmati; inadeguata gestione delle risorse; esito Consultazione Naz. Dip. Ass. Gruppo Unipol; percorso di preparazione Piattaforma rinnovo Contratto Integrativo Aziendale Gruppo Unipol.

Tra i molteplici interventi che hanno scandito la giornata, è stata evidenziata la forte preoccupazione per la deriva organizzativa che vede sempre più attività, tipicamente assicurative, esternalizzate ad aziende terze o, nella “migliore delle ipotesi”, svolte da società di proprietà del Gruppo che però non applicano il contratto nazionale Ania.

Pur consapevoli della necessità che il Gruppo modifichi la propria strategia di mercato, ampliando l’offerta di prodotti e servizi alla clientela di riferimento, riteniamo questo obiettivo possa e debba essere perseguito valorizzando le tante professionalità presenti nel Gruppo, alle quali vanno garantite le tutele e i diritti conquistati dalla nostra contrattazione nel corso degli anni.

Analogamente, riteniamo impraticabile attivare percorsi di automazione dei processi che elidono mansioni svolte dai dipendenti, senza affiancarvi un progetto sostenibile di riconversione e impiego dei lavoratori che, diversamente, rischiano di trovarsi senza attività da svolgere, con le conseguenti potenziali ripercussioni sul mantenimento dei posti di lavoro.

Nel dibattito è stato inoltre sottolineato il diffuso malcontento per una gestione del personale che, fatte le dovute eccezioni, appare poco trasparente e scarsamente efficace nel rendere concreta la tanto sbandierata meritocrazia, in termini di: inquadramenti, riconoscimenti economici, ruoli e sviluppi di carriera, richieste di mobilità.

Risulta evidente lo scarso senso di appartenenza nei confronti del Gruppo da parte dei lavoratori dovuto a molteplici fattori e la percezione che il coinvolgimento nelle scelte aziendali sia esclusivamente di facciata.

Questa in estrema sintesi una parte dei tanti elementi discussi nella riunione, nella quale è stata altresì riaffermata una forte coesione unitaria tra tutte le Sigle, che ha portato ad esprimere il comune intento di rafforzare il presidio nelle varie sedi, proseguire nell’opera di costante informazione e coinvolgimento dei lavoratori attraverso i diversi mezzi di comunicazione, sempre più con la presenza negli uffici e in Assemblee specifiche.

Con tale intendimento, occorrerà prestare grande attenzione al prossimo Piano Industriale Triennale, auspicando in una linea imprenditoriale e strategica del Gruppo tesa a contrastare i forti ed agguerriti competitori di mercato, attraverso uno sviluppo sostenibile sia in termini di offerta commerciale ai clienti, sia rispetto ad una organizzazione interna che deve creare, anche a vantaggio della produttività, le migliori condizioni per coloro che contribuiscono agli ottimi andamenti complessivi dell’Impresa: i dipendenti.

Infine, è stata ritenuta estremamente positiva la partecipazione del 70% dei lavoratori alla Consultazione Naz. Dip. Ass. Gruppo Unipol: importante segnale di coinvolgimento attivo dei colleghi alla vita lavorativa, individuale e collettiva, nelle varie sedi su tutto il territorio Nazionale. Nelle prossime settimane saranno veicolati gli esiti, attualmente in fase di elaborazione dalla consulente esterna che ne certificherà il risultato finale.

La sopra citata Consultazione fornirà utile spunto per la costruzione della Piattaforma per il rinnovo del nostro Contratto Aziendale che, fatti i dovuti passaggi interni al Sindacato ma soprattutto con i lavoratori, prevediamo di presentare all’Impresa entro il mese di febbraio del prossimo anno.

La Piattaforma dovrà contenere elementi di rafforzamento dell’area di applicazione contrattuale, inclusivi di tutte le realtà societarie del Gruppo che contribuiscono al business assicurativo, nonché puntare al perfezionamento degli istituti esistenti e alla valorizzazione delle persone e delle professionalità, anche attraverso l’adeguato riconoscimento economico. Appropriato rilievo dovranno avere il Welfare e le opportunità di conciliazione dei tempi vita\lavoro (ad esempio Smart Working), al pari di altre grandi realtà, non solo del settore, e degne di un Gruppo che si prefigge di continuare ad essere leader nel mercato e portatore di valore in ambito di sostenibilità e responsabilità sociale.

La buona e sana produttività passa anche attraverso la soddisfazione e il senso di appartenenza dei propri dipendenti: su questo aspetto la strada da fare è ancora tanta.

Bologna 22 ottobre 2018

Rappresentanza Sindacale di Gruppo
First CISL – Fisac CGIL – Fna – Snfia – Uilca UIL