Il Folagra – Mensile di Resistenza Umana della Rete OP

L’IMPORTANZA DI ESSERE FOLAGRA

Era il 2008 quando, per la prima volta, uno sparuto manipolo di facinorosi OP delle filiali di direzione cominciò a far rispettare i propri diritti, pretendere di discutere le modalità di retribuzione, reclamare dignità per una categoria figlia di un dio minore nella galassia Generali. Insomma, a fare sindacato.

Naturalmente I tempi erano diversi: budget di molto inferiori, base incentivabile ancora succulenta, produzione danni facoltativa. Paragonato ad oggi, un paradiso.

Normale quindi che quegli OP apparissero agli occhi dei colleghi come il mitico compagno Folagra, comparso nel primo dei film di Fantozzi. Un vetero comunista, relitto di un tempo dimenticato, da evitare a tutti i costi per non compromettersi o avere problemi con l’azienda.

Passano 10 anni e ci rendiamo conto che non solo il compagno Folagra aveva ragione ma che quegli OP sono scomparsi, decimati da obiettivi insostenibili, tagli alle provvigioni e rappel dimezzati. Ciò che è cambiato nella rete degli OP è la volontà di organizzarsi, di pensarsi come un’unica categoria e non un insieme di solisti, di resistere alle pressioni e controbattere.

Tuttavia ciò che manca ancora è la consapevolezza della nostra forza. In questi anni, moltissimi risultati importanti sono stati raggiunti dalla FISAC CGIL e ne parleremo diffusamente su Il Folagra.

Il sindacato ha forza e prevale se rappresenta la maggioranza dei lavoratori in sede di contrattazione collettiva: è l’unico modo per ottenere vittorie certe e durature.

Scegliere di non schierarsi oggi, non ha alcun senso: i budget cresceranno e le paghe diminuiranno. Per restare nel grande cinema, oggi ci ritroviamo nell’intervallo della partita di football della squadra di Al Pacino in “Ogni maledetta domenica”: o risorgiamo come collettivo o verremo annientati come individui. A noi la scelta .