Unicredit: Calcagni (FISAC) con pressioni commerciali risparmi a rischio

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) – Milano, 30 nov – ‘E’ evidente che le pressioni commerciali determinano, se sono indebite, una qualita’ scadente del rapporto con il cliente. I lavoratori vengono spinti a collocare prodotti che qualche volta, per non dire sempre, rischiano di non tutelare il risparmio della nostra clientela’. Cosi’ il nuovo segretario generale della Fisac-Cgil, Giuliano Calcagni, in un colloquio con Radiocor commenta la vertenza in atto nel gruppo UniCredit in tema di pressioni commerciali, che ha portato i sindacati interni a proclamare una serie di scioperi a livello regionale e provinciali. Oggi e’ toccato a Gorizia, dove ‘tutte le agenzie sono rimaste chiuse’, dopo manifestazioni analoghe negli ultimi giorni ad esempio in Liguria e a Vicenza. ‘Se si continua su questo terreno penso che il sindacato nazionale debba chiamare alla mobilitazione tutta la categoria – ha aggiunto – UniCredit e’ la scintilla, ma e’ corretto e onesto dire che non si tratta solo di UniCredit, tutto il settore versa in questa condizione’. Per questo il 12 dicembre si terra’ un incontro in Abi per verificare l’applicazione l’accordo firmato proprio 18 mesi fa in tema di pressioni commerciali. Calcagni e’ stato eletto ieri segretario generale dell’organizzazione, nel corso giornata conclusiva del nono congresso della Fisac.