Femminile Plurale: un numero speciale sul nostro intervento congressuale

LA VIOLENZA è…

Il film “The Wife – Vivere nell’ombra”, di cui proponiamo una scena, racconta la storia di un uomo che vince il Nobel per la letteratura firmando i romanzi scritti dalla moglie. Lei ha rinunciato a firmarsi in gioventù, scoraggiata da una scrittrice di grido che le ha sbattuto in faccia gli enormi sacrifici e le difficoltà a vedersi riconosciuta in quanto donna in un mondo di critici, editori, scrittori uomini.

Troviamo fortemente umoristica la rivendicazione “isterica” di lui per veder riconosciuto il suo contributo di revisore, “uomo di casa”, che si prende cura dei figli per lasciarla lavorare tranquilla…

Ci ha riportato alla mente una compagna, che rinunciò a ricoprire un incarico primario in categoria per non compromettere i rapporti con il marito, che lavorava anche lui in Cgil in un ruolo di minor rilievo.

La provocazione che vogliamo lanciare oggi è di riflettere sul rapporto tra autostima e riconoscimento – sociale e affettivo – per uomini e donne.