Crédit Agricole: provvidenze disabili

Il Contratto Integrativo di CA Cariparma prevede all’art.39 l’erogazione di un contributo annuo per i colleghi con familiari portatori di handicap.
“ART. 39: A favore di dipendenti con figli o coniuge, fiscalmente a carico, portatori di handicap, la Cassa, erogherà, su richiesta dei dipendenti interessati, supportata da idonea documentazione, un contributo annuo. La Cassa terrà conto anche di eventuali segnalazioni da parte delle R.S.A..

Identico contributo sarà erogato a fronte di cure per disintossicazione riguardante i figli e coniuge, fiscalmente a carico, affetti da tossicodipendenza o da alcolismo.
Detto contributo non è computabile ai fini TFR, ai fini pensionistici aziendali né di ogni altro trattamento economico.”

Il contributo annuo è pari ad euro 1291 euro per le Aree Professionali e Quadri Direttivi 1° e 2° livello, aumentato a 1032 euro per il personale appartenente alla categoria Quadri Direttivi 3° e 4° livello (in questo caso escludendo il coniuge).

La previsione del Contratto Integrativo di CA Cariparma è poi stata integrata nei successivi processi di fusione in cui si sono concordate clausole di salvaguardia che consentono, su un tema di estrema sensibilità economica e sociale come questo, di mantenere anche per il futuro le provvidenze precedentemente in essere nelle varie realtà. A questo proposito citiamo l’accordo “FELLINI” che prevede la conferma del contributo disabili con il mantenimento degli importi in essere, almeno fino all’armonizzazione della materia a livello di gruppo.

NORMA EX CESENA: Il un contributo annuale è pari a1.500 € per ogni figlio e/o coniuge convivente, portatori di handicap ai sensi della Legge n. 104/1992 art. 3 comma 3. Si riduce a 900 € annui in caso di ricovero permanente presso una struttura sanitaria. Tale contributo è esteso anche ai dipendenti portatori di handicap ai sensi della Legge 104/92 art. 3 comma 3 ma solo nel caso in cui il reddito complessivo famigliare utile per la corresponsione degli assegni per il nucleo famigliare non sia superiore a 60.000,00 € (sessantamila/00).

NORMA EX CARIM: se il figlio o persona legalmente equiparata risulta ricoverata permanentemente in strutture sanitarie, un importo pari a 1.500,00 €; se il figlio o persona legalmente equiparata non risulta ricoverata permanentemente in strutture sanitarie, un importo pari a 2.500,00 €.
NORMA EX S.MINIATO: Nei confronti dei dipendenti con figli e/o coniuge portatori di handicap cosi come previsti dalla Legge no 104/92, verrà erogato un contributo annuo di importo pari a 2.200,00 €. Il predetto contributo spetta ai genitori, anche adottivi ed affidatari, e al coniuge di soggetti, anche maggiorenni, portatori di handicap in condizioni di gravità, o che sulla base di apposita certificazione rilasciata dalle competenti commissioni mediche previste dalla legge, risulti totalmente inabile al lavoro. Il contributo spetta anche al personale dipendente che versi nella predetta condizione di portatore di handicap in condizione di gravità.

I colleghi interessati possono contattarci per precisazioni in proposito.

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