Ccnl Abi, trattativa interrotta

da rassegna.it – Appena mezzora è durato l’incontro di oggi (mercoledì 13 febbraio) tra Abi e sindacati sul rinnovo del contratto nazionale. Le delegazioni di Fisac Cgil, Fabi, First Cisl, Uilca e Unisin hanno messo sul tavolo la proposta dello scorso 4 febbraio, che prevedeva una proroga del contratto al 31 maggio, fatta eccezione per il calcolo del Tfr al 100 per cento.

Una richiesta alla quale, spiegano i sindacati all’uscita dal vertice, l’associazione bancaria “ha detto no, perché dicono non ci sono le condizioni. Al momento la trattativa finisce qui. Saranno giornate intense”.

Il calcolo del Tfr senza lo ‘sconto’ applicato nel contratto attuale, pari all’1,3-1,4 per cento, si tradurrebbe, spiega l’Abi, in un costo maggiore per il comparto bancario di circa 200 milioni di euro all’anno, 800 milioni per l’intera durata del rinnovo del contratto.