CGIL – CISL – UIL: circolare unitaria su iniziative in merito all’accordo Ugl-Assodelivery

Roma, 25 settembre 2020

A tutte le Strutture
CGIL – CISL – UIL

Oggetto: Accordo Ugl Assodelivery – prossime iniziative

Care/i,

abbiamo unitariamente deciso di fornire in questi giorni una risposta inequivocabile a quello che riteniamo un gravissimo atto compiuto contro migliaia di lavoratrici e lavoratori che rischiano dal 3 novembre di vedere le loro condizioni generali di lavoro pesantemente peggiorate per effetto di una intesa di dubbia legittimità.
Tale Accordo, sottoscritto con metodi scorretti, è in palese opposizione al nostro ruolo di rappresentanza e a quello istituzionale del Ministero del Lavoro.

Come Confederazioni riteniamo necessario proseguire sulla strada già intrapresa, innanzitutto chiedendo la rapida ricalendarizzazione dell’incontro col Ministero previsto per il 24 settembre e poi rinviato per cause di forza maggiore.

In quella sede inviteremo la Ministra Catalfo a farsi parte attiva per riconvocare il tavolo invitando Assodelivery e al fine di proseguire nel confronto di merito cui la controparte ha preferito sottrarsi nelle modalità che tutti conosciamo; proporremo, inoltre, che l’INL attivi una campagna straordinaria di interventi ispettivi per verificare le modalità di effettuazione della prestazione lavorativa dei riders.

Riteniamo utile poi avviare un ragionamento, assieme a tutte le categorie interessate, con le federazioni nazionali dei trasporti, rispetto alla possibilità di allargare il tavolo di confronto sul Contratto Collettivo Nazionale della Logistica anche ad Assodelivery, partendo da una valorizzazione dalla attività contrattuale già esistente su cui dobbiamo fare leva.

Abbiamo sempre infatti sostenuto, fin dall’inizio di questa vertenza, che i contratti nazionali in essere offrono già un perimetro di tutele normative e salariali in grado di rispondere alle esigenze dei riders.
A sostegno di questa delicata vertenza è importante che a livello territoriale, a partire dalle grandi città dove maggiore è la presenza delle lavoratrici e dei lavoratori, le federazioni territoriali di categoria assieme alle rispettive strutture Confederali, organizzino iniziative di visibilità (flash mob, assemblee pubbliche, momenti di incontro con i riders) e di mobilitazione per protestare contro questo “accordo sbagliato” e per riaffermare le nostre posizioni sintetizzate nel volantino che vi abbiamo inviato nei giorni scorsi.
Chediamo, pertanto, a tutte le strutture in stretto coordinamento tra loro e le Confederazioni, la massima attenzione su questa vertenza e di comunicarci le iniziative che verranno messe in calendario nelle prossime settimane.

I Segretari Confederali

CGIL
Tania Scacchetti
CISL
Luigi Sbarra
UIL
Tiziana Bocchi

 

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