Unicredit – Baseotto (Fisac Cgil): Padoan autorevole, MPS va tutelata

Sulla nomina di Padoan come presidente Unicredit “non ho nulla da dire perché la persona è autorevole e lo dice la sua storia e il suo curriculum. Valuteremo gli atti, non certamente la persona”. Così il Segretario Generale della Fisac Cgil, Nino BASEOTTO, intervistato dalla Dire. Rispetto ai rumors riguardo un possibile intervento di Unicredit su Mps “noi ripetiamo che non facciamo il tifo per nessun partner possibile di Monte dei Paschi. Abbiamo detto che la banca deve essere salvaguardata, va tutelata l’occupazione e le professionalità che ci sono. Questo vuol dire preservare il nome, mantenere una presenza dimensionale a Siena e gli sportelli”.

Il partner, continua il leader del sindacato dei bancari, “deve essere scelto sulla base di questi criteri, valuteremo il piano industriale quando ce ne sarà uno. Mps è un istituto con una forte presenza pubblica, noi pensiamo che questa debba accompagnare una messa in sicurezza e un rilancio della banca”.

Quindi “nessun disimpegno da parte del pubblico e nessuna idea di spezzatino della banca: bisogna preservare quella che è la più antica banca non solo italiana e rilanciarla. Tutte le proposte saranno valutate sulla base di progetti precisi, non sulle chiacchiere”.

Riguardo al futuro del sistema e allo spettro di nuovi esuberi, BASEOTTO ricorda: “Noi siamo preoccupati e attenti ai processi di trasformazione e ristrutturazione del sistema bancario e finanziario che sono in atto in Europa e in Italia. Gli strumenti usati fin qui hanno funzionato molto bene, come gli scivoli e l’accompagnamento alla pensione.

Di fronte agli esodi volontari si sono sempre raggiunti accordi che prevedono l’assunzione di 50 giovani ogni 100 esodi, un meccanismo che noi chiederemo venga applicato anche in futuro. È importate perché consente di non licenziare nessuno e di dare un certo respiro all’occupazione giovanile”, conclude il Segretario Generale della Fisac Cgil.