Banca d’Italia: così non va

dal sito Fisac Banca d’Italia
26 ottobre 2020


La Banca rifiuta il confronto ed emana in via unilaterale una confusa comunicazione che non risolve nulla e acuisce i problemi. Continua a ignorare le esigenze del personale e le richieste delle organizzazioni sindacali. Davanti alla drammatica crescita dei contagi in Italia e all’interno del nostro Istituto, s’impone l’immediata cancellazione dell’obbligo di rientro indiscriminato. L’alternanza con split team è lo strumento giusto per le attività obbligatorie in presenza, ma è inutile e ingestibile per le tante attività che, come dimostrato dai fatti, si possono efficacemente svolgere da casa.

BASTA

CON QUESTE SCELTE SOLITARIE, ASSURDE, PERICOLOSE

Davanti alla sordità dell’Amministrazione rispetto a qualsiasi argomentazione logica, e al venir meno di presidi essenziali ai fini della tutela della salute dei colleghi, abbiamo deciso di avviare formalmente la procedura di raffreddamento.

La Banca, per obbligo di legge, dovrà convocare le scriventi organizzazioni entro 5 giorni, per esperire un tentativo di conciliazione.

Roma, 23 ottobre 2020

CIDA     SIBC     CGIL     CISL     DASBI     FABI     UIL