Gruppo BPER: CAOS

Siamo di nuovo a denunciare la distanza tra quanto accade ogni giorno nelle nostre realtà e la scarsa sensibilità dell’Azienda di prendere le relative e dovute decisioni nell’affrontare la seconda ondata di contagi da Covid 19, che imperversa inesorabilmente in tutto il nostro Paese. Registriamo, da parte aziendale, un’inaccettabile latitanza e inerzia nel comprendere le reali necessità della rete sottoposta ad enormi problemi collegati alle strutturali carenze d’organico, con licenze smart che non arrivano e quando concesse difficili da attivare e permessi per chi si trova in difficoltà che non esistono.

La strategia che questo Gruppo sta seguendo, oggettivamente, è distante anni luce dal senso di responsabilità a cui BPER deve attenersi a causa dell’attuale aggravarsi dell’emergenza sanitaria, nonchè del conseguente inasprimento delle restrizioni ormai diffuse su tutto il territorio nazionale.

Ribadiamo nuovamente le nostre richieste:

  • l’immediata interruzione di tutte le campagne commerciali, in particolare quelle che prevedono la mobilità di personale a qualunque titolo, e delle attività itineranti dei colleghi oltre alla mobilità dei clienti;
  • la chiusura delle filiali “contagiate” fino al termine della quarantena senza inviare personale esterno per tappare il buco aumentando così i rischi derivanti dalla mobilità;
  • maggiori sanificazioni e fornitura alle varie unità produttive di termoscanner e termolaser;
  • la regolamentazione equa e trasparente su Smart working/E-Learning, strumenti indispensabili in assenza di giornate di permesso concesse dall’Azienda, per le quali pretendiamo che sia trovata una immediata soluzione.

I lavoratori hanno la necessità che l’Azienda adotti ed emani regole chiare, certe, praticabili, universali… altrimenti crea esclusivamente:

Tutte le sigle sindacali, pertanto, più che mai unite sul fronte della tutela della salute e della conciliazione dei tempi vita-lavoro-emergenza Covid di tutti i lavoratori del gruppo.

Ancora una volta, nell’incontro, abbiamo richiamato l’azienda alle sue precise responsabilità oggettive e soggettive rispetto alle quali non abbasseremo la nostra attenzione ma, anzi, la intensificheremo.

Sul tavolo, oltre a questi temi che bruciano sulla pelle di tutte le lavoratrici e lavoratori, abbiamo altri “argomenti scottanti” – sono già state calendarizzate ulteriori date – per i quali vorremmo presto giungere ad intese di soddisfazione reciproca: vogliamo accordi utili alla gestione delle ricadute economiche e normative per i tanti colleghi coinvolti dalle tre procedure di seguito in elenco:

  • tranche chiusura sportelli del 23 ottobre;
  • armonizzazione delle Banche Piemontesi (C.R. Saluzzo e Bra);
  • proroga accordo ponte, del 29/10/19, di Unipol Banca.

Per il progetto Gemini, invece, sono stati già previsti appositi incontri esclusivi, al termine dei quali, come per gli argomenti fin qui esposti, sarà nostra cura tenervi sempre prontamente aggiornati.

Modena, 19 novembre 2020

 

Segreterie di Coordinamento Sindacale GRUPPO BPER

FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN