Banco BPM: responsabilità e riconoscimento

2 - First Cisl 3 - Fisac Cgil 6 - Uilca Unisin nuovo logo

Queste le parole che dovrebbero essere alla base di una trattativa che sta continuando ormai da due settimane che vede il confronto sull’Accordo delle giornate di sospensione lavorativa, sui congedi parentali e sull’erogazione del Premio Aziendale 2020 il tutto accompagnato da una declinazione di regole su come applicare le misure previste per l’emergenza Covid.

Tutti argomenti di un’importanza rilevante sia per l’azienda che per i lavoratori ma quello che non si sta comprendendo è che occorre trovare una soluzione condivisa velocemente perché il tempo non è nostro alleato, tutt’altro.

RESPONSABILITÀ

Non è responsabile un’azienda che ha tardato, NONOSTANTE LE PRESSIONI COSTANTI E CONTINUE DELLA PARTE SINDACALE basate su quanto disposto dal Governo di applicare il più possibile lo smart working sulle strutture centrali e dare la possibilità anche ai colleghi di rete di poter fruire delle flessibilità necessarie per gestire questo momento, continuando a tergiversare sulla firma di un verbale che declini le misure per il Covid. È uscita la nota 35 che ha recepito una piccola parte di quanto richiesto ma non basta,

VOGLIAMO PIÙ CHIAREZZA E PIÙ TUTELE !!!!! RICONOSCIMENTO

Per lo sforzo fatto dai colleghi per l’anno 2020 che, oltre a garantire il servizio in maniera continua alla clientela, hanno contribuito significativamente all’aumento del prodotto bancario (+2,5%). Incremento nettamente più alto rispetto agli altri competitor presenti sul mercato.

Non si può accettare che l’azienda chieda un sacrificio ai colleghi quando loro stanno dando oltre all’assiduo lavoro, come dimostrato dai risultati, anche la propria salute (più di 500 contagi dall’inizio della seconda ondata di epidemia ampiamente prevista).

IL SINDACATO NON PUÒ ASSOLUTAMENTE ASSECONDARE QUESTO ATTEGGIAMENTO AZIENDALE DILATORIO E INCONCLUDENTE.
RIBADISCE FORTEMENTE CHE LA TRATTATIVA È COMPLESSIVA E PER IL BENE DEI COLLEGHI L’AZIENDA DEVE ABBANDONARE LE RIGIDITÀ AVUTE FINO AD ORA E VENIRE INCONTRO ALLE RICHIESTE DEI LAVORATORI.

Milano, 21 novembre 2020

Coordinamen* Gruppo Banco BPM
FABI FIRST/CISL FISAC/CGIL UILCA UNISIN