Comunicato unitario Protocollo Ania su Smart Working


COMUNICATO
INCONTRO ANIA SU PROTOCOLLO DI SETTORE IN
MATERIA DI LAVORO AGILE

 

Ieri giovedì 14 gennaio 2021 le OO.SS scriventi hanno incontrato ANIA in modalità video conferenza, per avviare un confronto finalizzato alla definizione di un Protocollo di Settore in materia di lavoro agile.

Nell’incontro di ieri le OO.SS hanno ribadito l’obiettivo di un protocollo di settore sul lavoro agile in cui fissare principi e linee guida che facciano da riferimento per i futuri Accordi strutturali nelle Aziende e Gruppi. Il protocollo diventerà parte integrante del prossimo rinnovo del CCNL ANIA.

Nel corso dell’incontro le OO.SS hanno poi illustrato i temi fondamentali che dovrebbero caratterizzare il protocollo di settore anche a garanzia, nell’interesse generale, della qualità del servizio al cliente:

 

  – DEFINIZIONE DI LAVORO AGILE

Va ricordato che al lavoro in remoto praticato in questi mesi, in una logica di emergenza dovuta alla pandemia, sono state applicate logiche gestionali molto simili a quelle che governano la presenza fisica negli uffici, che hanno poco a che vedere con una moderna idea di lavoro agile. La sua piena applicazione si fonda infatti su una forte autonomia e responsabilità delle lavoratrici e dei lavoratori nel loro rapporto con l’impresa.

  – ADESIONE

Dovrà avvenire su base volontaria con particolare attenzione alle fasce deboli: disabilità/fragilità, regime di 104 per assistenza familiari, genitorialità, pendolarismi significativi.

Sulla disabilità andrà previsto impegno delle Imprese a soluzioni tecnico/organizzative adeguate.

 – MODALITA’ DI SVOLGIMENTO

Andrà prevista una costante alternanza fra lavoro agile e presenza in sede; il lavoro agile
non può essere la modalità di lavoro esclusiva.

La sede di lavoro potrà essere la casa di residenza/domicilio, ma anche altro luogo purché risponda ai requisiti di idoneità, sicurezza, riservatezza.

Il lavoro agile non dovrà comportare modifiche delle mansioni, dei profili contrattuali, del potere direttivo e disciplinare delle imprese. Si applicano il CCNL ANIA, i Contratti Aziendali, gli Accordi aziendali e di gruppo. In questa logica si conferma l’erogazione del buono pasto.

Il diritto alla disconnessione è strettamente correlato al rispetto dell’orario di lavoro giornaliero/settimanale come da art. 95 del CCNL ANIA.

Andrà prevista adeguata formazione.

Andrà garantita Salute e sicurezza con coinvolgimento Rls.

Andranno garantite le dotazioni informatiche e connettività che favorisca la qualità e continuità dei collegamenti ai sistemi aziendali.

Andrà previsto la possibilità di introdurre misure di carattere economico e welfare che supportino l’attività di lavoro a distanza delle lavoratrici e dei lavoratori.

 – DIRITTI SINDACALI

Il lavoro agile non deve modificare il sistema di diritti e libertà sindacali individuali e collettive sancite dalla legge e dalla contrattazione collettiva. Andrà quindi garantita la comunicazione fra OO.SS/Lavoratrici e Lavoratori, andranno garantite le Assemblee in remoto con possibilità di voto attraverso idonei sistemi di collegamento e comunicazione.

 – OSSERVATORIO NAZIONALE

Andrà prevista la creazione di un Osservatorio paritetico con lo scopo di monitorare l’entità e le dinamiche del lavoro agile, intercettare e discutere nuove esigenze.

 

Al termine dell’incontro ANIA ha preso atto delle posizioni sindacali, ha confermato la piena consapevolezza dell’importanza e portata del protocollo di settore e ha dichiarato che la posizione sindacale sarà oggetto di discussione nel comitato esecutivo previsto per il 19 gennaio 2021.

Il prossimo incontro in cui Ania porterà la propria posizione rispetto al protocollo di settore è stato fissato per il giorno 1 febbraio 2021.

Vi terremo costantemente aggiornati sugli sviluppi del confronto.

Le Segreterie Nazionali
FISAC CGIL – FIRST CISL – FNA – SNFIA – UILCA

Roma, 15 Gennaio 2021

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