Cashback, il via nella prima metà di dicembre

Confermato il maxi-rimborso di Natale, ecco le regole
articolo di Raffaele Ricciardi
(ansa)
L’esecutivo ha preso qualche giorno rispetto al calendario originale che fissava la partenza al primo del mese: si ragiona intorno all’8 dicembre. Resta fermo il bonus da 150 euro per gli acquisti di Natale. Il totale cui ambire con i super-premi è di 3.450 euro in un anno
MILANO – Il governo va avanti con il piano cashback, che dovrebbe partire con qualche giorno di ritardo rispetto al programma originale a causa della pandemia ma preservare il maxi-rimborso per gli acquisti di Natale.
Tamponato il pressing degli esercenti per rinviare gli sconti del Black Friday, che d’altra parte hanno ormai la durata di due settimane con le offerte che già da giorni intasano le caselle e-mail (nonostante la data ufficiale del venerdì di shopping sia il 27 di novembre), l’esecutivo si prepara a far decollare l’operazione cashback: i rimborsi per le spese effettuate con carte o app. Quelli tracciabili, insomma. Un provvedimento che in tempo di ‘pace’ ha soprattutto valore perché aiuta a traghettare l’Italia verso lo status di nazione cashless che ci vede in ritardo in Europa, con quel che ne deriva in termini di emersione delle opacità fiscali e lotta all’uso del contante. In tempi pandemici, però, diventa anche una spinta ai consumi presso i negozi ‘fisici’, visto che il commercio on-line non è inserito nel programma (a meno che non si tratti di ordini online e pagamento con Pos o app alla consegna a casa).
Come ricostruito nei giorni scorsi, c’è stata una riflessione a Palazzo Chigi circa l’opportunità di lanciare una campagna pubblicitaria che invita a fare acquisti nei negozi fisici mostrando i vantaggi del pagamento elettronico. Il tutto, mentre l’invito esplicito era di restare a casa o comunque minimizzare i contatti sociali per ridurre i contagi. Ora che il quadro della pandemia sembra poter aprire a qualche piccola concessione, l’esecutivo si sta orientando per una conferma del piano con un leggero differimento: l’8 dicembre è la data, non ancora definitiva, intorno alla quale si ragiona. L’evoluzione dei contagi resterà la guida per la scelta finale.
La partenza nei primi giorni di dicembre
Seppure a scoppio ritardato (il programma originale era di partire con la “sperimentazione” dal 1° di dicembre, per poi mandare a regime la misura dal gennaio 2021), il piano cashback preserverà integralmente il super-bonus per gli acquisti di Natale. Come già previsto dalle bozze di regolamento del Mef in finalizzazione dal mese scorso (il documento che dovrà mettere un ‘punto’ sulle modalità tecniche), il meccanismo di rimborso mette a disposizione degli utenti ben 150 euro di cashback per il solo dicembre, a patto di effettuare almeno 10 operazioni con carte o app. Solo per lo shopping di Natale, dunque, è previsto un ‘premio’ pari a quello che la misura stanzia – a regime – per un intero semestre. Per questo primo rimborso è previsto un pagamento già a febbraio, con un plafond di circa 230 milioni da ripartire in caso di evenutale eccedenza delle richieste.
Dal gennaio 2021, infatti, il cashback ragiona di sei mesi in sei mesi con orizzonte al 30 giugno 2022. La campagna informativa del governo, per ora rimasta in rampa di lancio ma con un sito dedicato (cashlessitalia.it) da mandare online, sintetizza i cardini del meccanismo: rimborso del 10% delle spese per chi usa carte e app, per un massimo di 150 euro a semestre a patto di effettuare 50 operazioni elettroniche. C’è dunque la possibilità di metter insieme un cashback da 300 euro l’anno. L’invito è a usare la moneta elettronica sempre: nei supermercati, nei negozi ma anche con l’idraulico, gli artigiani e i professionisti.
Le regole per partecipare al cashback
Per aderire al programma, su base volontaria, bisognerà esser maggiorenni residenti in Italia e fare l’iscrizione attraverso l’app IO (accessibile con Spid), caricare il proprio codice fiscale e l’Iban per ricevere il rimborso e indicare gli strumenti di pagamento che si candidano al programma. I primi 100.000 a fare più acquisti avranno 1.500 euro ogni 6 mesi. Quindi con il cashback e il super cashback si possono mettere insieme 3.300 euro di rimborsi, che salgono a 3.450 – come ha fatto filtrare Palazzo Chigi nel fine settimana – considerando l’extra di dicembre.

Photo by CreditDebitPro