Mobilitazione nazionale ‘Stop Armi Egitto’

Roma, 17 dicembre 2020

Visti i recenti sviluppi del caso Regeni e del caso Zaky, come CGIL abbiamo ritenuto fosse urgente ed opportuno promuovere, in accordo con la Rete italiana Pace e Disarmo, una iniziativa per riaffermare la nostra richiesta di verità e giustizia per Giulio Regeni e per la libertà di Patrick Zaki, e di sospensione della vendita di armi all’Egitto.

I risultati dell’inchiesta della procura di Roma che confermano le responsabilità degli apparati della sicurezza egiziana nel rapimento e tortura di Giulio Regeni, e le denunce delle organizzazioni umanitarie sugli oltre 1000, tra attivisti, dissidenti e oppositori politici morti nelle carceri egiziane senza un regolare processo, con più di 60000 prigionieri politici, non ci possono lasciare indifferenti e in silenzio.
Per questo riteniamo sia un nostro dovere riaffermare il valore assoluto ed inalienabile dei diritti umani fondamentali che non si possono negoziare o condizionare ad altri interessi, e che sono alla base della nostra democrazia e stato di diritto.

Chiediamo verità, giustizia, libertà ma anche la sospensione della vendita di armi all’Egitto, per questioni di coerenza e di rispetto della Legge 185/90 che proibisce la vendita di armi ai paesi che violano i diritti umani. Come pure il richiamo per consultazioni dell’Ambasciatore italiano, come richiesto dalla famiglia Regeni, ci sembra essere una decisione opportuna e ben motivata.

Invitiamo quindi a promuovere ed a partecipare alla mobilitazione programmata per il prossimo Sabato 19 Dicembre, dalle ore 11:00 alle ore 12:00, organizzando, nel rispetto di tutte le norme sulla pandemia che ci sono e ci saranno a breve, un momento di presenza simbolica davanti al Municipio della propria città, con la lettura dell’Appello (che trovate in allegato) registrando l’iniziativa che diffonderemo sui nostri canali social .

Nel documento allegato troverete il testo da utilizzare nel momento simbolico di mobilitazione e qualche indicazione pratica su come procedere, soprattutto chiedendo il coinvolgimento delle amministrazioni degli Enti Locali quando possibile.

Vi preghiamo di comunicare le iniziative direttamente alla segreteria di Rete Pace e Disarmo (segreteria@retepacedisarmo.org), con la quale coordineremo la diffusione dell’evento.

Rimaniamo a disposizione per qualsiasi richiesta di ulteriori informazioni e coordinamento.

per informazioni: s.bassoli@cgil.it cell. 335.1219622

Fraterni saluti

Enrico Piron
Capo Area Politiche Organizzative
Susanna Camusso
Resp. Politiche Europee e Internazionali

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