Mps: Dispositivo C.D. Fisac Mps 24 marzo 2021

 Il Comitato Direttivo Fisac CGIL della Banca e del Gruppo MPS, riunitosi in modalità remota oggi, mercoledì 24 marzo 2021, fa proprie le seguenti considerazioni. Prosegue la situazione di incertezza per le sorti della Banca e del Gruppo Monte dei Paschi di Siena e dei suoi 21mila dipendenti.
La Fisac MPS ha sempre sostenuto il ruolo determinante svolto dalle Lavoratrici e dai Lavoratori che si sono spesi nella perdurante criticità aziendale per offrire un servizio essenziale al Paese anche e soprattutto in quest’ultimo anno funestato dalla pandemia.
La Fisac MPS è oltremodo consapevole del ruolo di sostegno all’economia che la Banca è chiamata a svolgere ed è per queste ragioni che in questi mesi abbiamo chiesto allo Stato, azionista di maggioranza a far tempo dal 2017, di farsi garante del necessario e non più rinviabile percorso di normalizzazione e risanamento della Banca.
Un percorso che impegni il Ministero dell’Economia e delle Finanze a negoziare il superamento dei vincoli imposti dai regolatori europei, anche procrastinando il termine di permanenza dello Stato nel capitale della Banca sino all’effettivo rilancio del Gruppo.
Al nuovo Governo in carica, anche per il tramite della Fisac Nazionale e della CGIL, la Fisac MPS intende ribadire la necessità di una sede di confronto negoziale utile a portare il contributo del Sindacato verso una soluzione che consenta la stabilità e continuità aziendale del Gruppo.
La Fisac MPS, con riferimento a qualsiasi scenario futuro che contempi soluzioni “stand alone” piuttosto che ipotesi aggregative, ribadisce la sua assoluta contrarietà a processi di riorganizzazione aziendale che non siano tesi a salvaguardare le professionalità dei dipendenti e l’integrità del Gruppo, la tenuta dei livelli occupazionali, salariali e normativi, la gestione degli esuberi esclusivamente attraverso lo strumento del Fondo di Solidarietà.
Tutto quanto sopra considerato, la Segreteria di Coordinamento e il Comitato Direttivo Fisac MPS intendono confermare e proseguire il percorso sin qui tracciato di costante contatto con la Fisac Nazionale e la Confederazione al fine di portare al MEF e per questa via agli organismi europei la voce delle Lavoratrici e dei Lavoratori, di sollecitazione e confronto con la Banca, di permanente informazione delle iscritte e degli iscritti, di
costante ricerca della tenuta unitaria con le altre organizzazioni sindacali, consapevoli che questa partita – che riguarda il futuro e la vita di 21mila dipendenti e delle loro famiglie, non consente l’azzardo di inutili e finanche controproducenti personalismi o protagonismi di sorta.
Insieme possiamo vincere.

Siena, 24 marzo 2021
La Segreteria di Coordinamento Fisac MPS

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