Santander Consumer Bank: previsioni meteo, sarà un’estate calda?

In data 9 maggio si è svolto l’incontro con l’amministratore delegato, Dott. Volpe, e con la rappresentanza del servizio risorse umane dottor piacenza e Dott.ssa Amerio.

In apertura il Dottor Volpe ha illustrato i risultati raggiunti dal gruppo nel 1° trimestre 2013 che hanno visto un sensibile ridimensionamento rispetto alle aspettative annunciate nel mese di febbraio: infatti si è ancora ridotto il volume d’affari (outstanding) e anche se l’azienda ha registrato dei miglioramenti sul fronte della redditività, continua a pesare negativamente sui conti aziendali l’elevata percentuale di crediti in sofferenza.

L’amministratore delegato ha poi comunicato che i 3 pilastri dell’attività dell’azienda sono attualmente i seguenti:

  • i prestiti auto (nuova/usata)
  • la cessione del quinto (unifin)
  • i prestiti personali

auto:

per quanto riguarda questo prodotto, il mercato ha confermato, a detta del Dott. Volpe, il trend di crescita negativo e inoltre le cosiddette “captive” (cioè le finanziarie di proprietà delle diverse case automobilistiche) hanno lanciato sul mercato campagne molto aggressive e difficilmente contrastabili da banca santander. questo fa si che, in un mercato già sofferente, la fascia di clientela aggredibile si stia ulteriormente assottigliando e quindi, nonostante a inizio aprile sia partito un nuovo piano commerciale e siano state concesse condizioni più favorevoli allineate a quelle praticate dai principali “competitori” nazionali, non si prevedono nel breve termine significativi spazi di crescita.

Come sindacato avevamo da tempo insistito sulla necessità di praticare condizioni più vantaggiose alla clientela e quindi, pur riconoscendo lo sforzo dell’azienda, riteniamo che ciò non sia ancora sufficiente a colmare il gap rispetto alla concorrenza. e’ inoltre assolutamente necessario migliorare il collegamento web dei dealers con l’azienda in quanto i convenzionati non ci considerano adeguatamente organizzati e strutturati.

Il Dottor Volpe si è detto consapevole delle difficoltà che sta vivendo la rete commerciale ma si è tuttavia mostrato fiducioso sulla possibilità di recuperare almeno in parte il tempo perduto.

cessione del quinto (unifin):

nel mese di giugno p.v. è previsto un cambio di azionariato in unifin il cui controllo passerà dalla casa madre spagnola al gruppo italiano, da questo passaggio l’azienda si attende dei benefici a livello di bilancio.

Abbiamo chiesto all’amministratore delegato se questa decisione avrà delle ripercussioni negative sul personale di unifin, e la risposta è stata perentoria: no.

In aggiunta, essendo la cqs un prodotto strategico per il gruppo , ci è stato detto che sarebbe allo studio la possibilità di indirizzare verso la cqs quella parte di clienti scb che non ha i requisiti per il prestito personale .

prestiti personali:

abbiamo ribadito come sindacato la necessità di lavorare su questo prodotto, per non continuare a perdere volumi a favore dei nostri competitors, anche in seguito alle recenti disposizioni che hanno ridotto sia la durata del finanziamento sia la misura dell’importo erogato.

Il Dottor Volpe ha riaffermato l’importanza dei p.p. e del focus sulla qualità, motivando questo ulteriore intervento restrittivo alla luce di una accurata analisi dell’attuale portafoglio prestiti personali in carico alla banca, da cui sarebbe emerso un insostenibile deterioramento dei crediti per rateazioni e per importi troppo elevati, dicendosi tuttavia fiducioso sulla possibilità di rilanciare questo prodotto portandolo a livelli di sostenibilità sia di mercato sia di redditività a condizione di rivederne i criteri di erogazione: un primo passo in tal senso sarà il rilascio a breve di una nuova griglia di score.

clima aziendale

per quanto ci riguarda, abbiamo fatto presente la situazione di forte stress da troppo tempo vissuto dai colleghi del cbu, le cui performance vengono quotidianamente confrontate con quelle dei dipendenti delle società di recupero esterne e abbiamo rinnovato la nostra forte preoccupazione sull’andamento dei conti aziendali chiedendo altresì se abbiano un qualche fondamento o meno le voci che da alcuni giorni circolano insistentemente all’interno dell’azienda circa l’avvenuta individuazione di un consistente numero di colleghi in esubero che rischierebbero a breve di perdere il posto di lavoro.

Il Dottor Volpe, nell’assicurare che il gruppo santander è assolutamente determinato a rimanere anche nei prossimi anni sul mercato italiano, ha ribadito che, ad oggi , “non solo non sono state prese ma non sono neppure state ipotizzate decisioni che prevedano una riduzione dell’attuale organico”.

L’amministratore delegato ha tuttavia ammesso “che sono allo studio delle strategie per posizionare e radicare meglio l’azienda sul mercato” e di conseguenza, non ha escluso che in futuro si renda necessaria una nuova riorganizzazione.

Abbiamo infine affrontato l’ultimo punto dell’ordine del giorno ovvero i provvedimenti assunti nei confronti di due colleghi della filiale di palermo.

L’azienda ha motivato la sua decisione come una inevitabile “coda” della riorganizzazione dei back office di filiale iniziata nel 2009; come sindacato, abbiamo nuovamente chiesto, quali che siano le motivazioni di natura procedurale, di ritirare il provvedimento e di trovare una soluzione diversa da quella della loro uscita dall’azienda.

conclusioni

alla luce di quanto è emerso nell’incontro, non possiamo che manifestare la nostra preoccupazione sulla tenuta dei livelli occupazionali all’interno del gruppo santander italia a fronte delle ulteriori contrazioni dei volumi, dei dati economici presentati e delle ulteriori politiche restrittive sui canali di vendita messe in atto.

Anche se ci è stato detto che al momento nulla è stato ancora deciso, potremmo infatti trovarci presto di fronte a una situazione estremamente difficile e complessa.

Come sindacato diciamo sin d’ora no a un eventuale tentativo di scaricare sulle spalle delle lavoratrici e dei lavoratori il peso di scelte sbagliate fatte dal management aziendale negli ultimi anni, tentativo che contrasteremo senza se e senza ma con tutti gli strumenti a nostra disposizione.

Per intanto, abbiamo deciso di convocare nei prossimi giorni una capillare tornata di assemblee nei luoghi di lavoro per decidere insieme quali iniziative assumere, assemblee alle quali invitiamo tutti i colleghi a partecipare.

Vi terremo costantemente aggiornati.

Torino, 13 maggio 2013

rsa fabi torino

Santander Consumer Bank

segreteria di coord. fisac/cgil

GruppoSantander

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