Rsa Roma: Una splendida giornata

La giornata di ieri ha segnato uno dei momenti più alti nella storia della nostra Rsa.

Il ringraziamento va a tutte e tutti voi che, in tanti, avete voluto dimostrare che i dipendenti di questa banca hanno ancora schiena dritta, testa alta e voglia di partecipazione, nonostante da più parti si cerchi di soffocarne la dignità.

La nostra manifestazione, che vi garantiamo aver provocato più di qualche sussulto nei palazzi senesi nonostante la coincidenza con il Palio, rappresenta solo un momento di un’azione sindacale che intende rimettere davvero i lavoratori al centro e troverà, con il vostro contributo anche di idee, nuovi momenti per esprimersi.

Come è stato detto ieri anche nel corso dell’assemblea, la nostra Rsa concepisce i momenti di mobilitazione come necessari per una maggiore visibilità, ma anche finalizzati ad ottenere un livello di relazioni sindacali adeguate che ci consenta di affrontare al meglio le problematiche quotidiane e quelle generali.

A questo proposito si svolgerà domani un incontro con la Direzione locale per il proseguimento della vertenza semestrale prevista dall’art.13 del Contratto Nazionale, un incontro richiesto da questa Rsa con lettera raccomandata insieme ad altre richieste, a conferma del fatto che portare centinaia di persone in assemblea e poi in Piazza Montecitorio può e deve essere propedeutico e non antitetico alla risoluzione dei problemi. Di tale incontro vi daremo naturalmente ampio conto.

Ci teniamo, infine, a ringraziare la Fiba, la Fabi, la Uilca e la Ugl di Roma per aver dedicato a questa Rsa un intero comunicato di 2 pagine, un onore che in genere i Sindacati riservano alle controparti datoriali. Non solo non abbiamo nessuna intenzione di replicare, ma ne approfittiamo per rinnovargli l’invito a lavorare insieme in un momento così difficile e a mettere da parte posizioni di intransigenza verso la Fisac. Ci auguriamo che, in un momento come questo, nessuna sigla sindacale voglia perseverare nel non accogliere, come ha già fatto nei giorni scorsi, il nostro appello all’unità e prendersi così la responsabilità di tenere, anche su Roma, il fronte sindacale diviso, con l’evidente rischio di indebolire ancor di più i lavoratori che rappresentiamo.

 

Roma, 3 luglio 2013    la Segreteria

 

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