Rsa Livorno: Da Livorno a Firenze…

By: Francesco B. – All Rights Reserved

…ci sono 80 km circa che, strada e traffico permettendo, si percorrono in poco più di un’ora; distanza perciò ragionevole che però nella nostra Banca diventa spesso un percorso indefinibile, un po’ come i Chilometri calcolati dalla banca per pagare l’indennità di pendolarismo ai colleghi. La distanza va detto non è sempre uguale ma aumenta o diminuisce in base alle questioni/problemi da affrontare o ai risultati/obiettivi da conseguire.
Cercheremo di spiegarci meglio: se ci sono criticità negli organici, nell’organizzazione del lavoro, nella logistica, se i terminali non vanno, o il riscaldamento è rotto ecc. la distanza reale tra noi e Firenze aumenta a tal punto da rendere difficile, se non impossibile, incontrarsi per parlarne e cercare di trovare soluzioni.
La dimostrazione pratica l’abbiamo avuta la scorsa settimana quando, dopo ripetute nostre insistenze, siamo riusciti finalmente ad incontrare il Dir. Operativo sulle questioni inerenti il trasloco degli uffici di Via Serristori; in quella sede abbiamo appurato che l’Area aveva accettato di informarci ed ascoltare le nostre osservazioni solo a cose fatte e quando, secondo loro, non era più possibile nessun tipo di cambiamento.
La distanza che dicevamo prima in questo caso è diventata enorme, impedendo di fatto corrette relazioni sindacali.
La cosa grave, però, non è questa (oramai ci siamo abituati) ma è la netta ed incomprensibile chiusura aziendale a qualsiasi cambiamento di “assoluto buonsenso”, anche condiviso, da noi proposto; tale atteggiamento del Dir. Operativo e degli altri due intervenuti che, come responsabili del progetto di trasferimento hanno dimostrato di non conoscere bene come sono organizzati e cosa facciano tali uffici, ha ulteriormente allontanato il nostro territorio dall’Area nonostante che i nostri interlocutori abbiano provato a sostenere il contrario.
Tutt’altra cosa avviene con le pressioni commerciali per il raggiungimento di obiettivi e risultati; in questo caso la distanza tra Firenze e Livorno diminuisce di molto fino ad azzerarsi. La FI-PI-LI diventa un’autostrada a 4 corsie, gli autovelox spariscono, il canale di Piombino è attraversato da un ponte che arriva diretto a Portoferraio e sul filo dei 160/180 orari in breve si può raggiungere qualsiasi filiale per diffondere direttamente il verbo commerciale.
Ovviamente abbiamo un po’ enfatizzato la realtà che comunque è sostanzialmente questa; a questo punto ci chiediamo e Vi chiediamo:
quanto potrà durare questo modo di agire a 2 velocità? Quanto potrà durare eludere sistematicamente il confronto con le Organizzazioni Sindacali e conseguentemente l’ascolto dei problemi, delle difficoltà e delle legittime richieste dei lavoratori?
Ma soprattutto a chi giova un’Area lontanissima dalle reali necessità e bisogni della rete e invece onnipresente ed ossessivamente aggressiva nel pretendere risultati spesso difficilmente raggiungibili?
E ancora: non sarebbe meglio condividere con i lavoratori sia gli obiettivi che i problemi?
Se a queste domande non seguiranno comportamenti più rispettosi nei confronti dei colleghi e delle loro rappresentanze sindacali, non potremo fare altro che ricorrere agli strumenti contrattuali e normativi che ancora esistono per cercare di riportare la distanza reale tra Livorno e Firenze agli 80 km indicati da Michelin.
Livorno, 5 Febbraio 2014       LE SEGRETERIE    Fabi   Fiba/Cisl Fisac/Cgil Uilca

Back to top button