Brc: raggiunto accordo in merito crisi aziendale

Dopo un confronto che è durato per tutta la giornata di venerdì prolungandosi fino alla mattina di sabato 6, le parti hanno raggiunto una ipotesi di accordo in merito alla soluzione della crisi aziendale di BRC. Era impegno delle nostre organizzazioni operare per migliorare l’intesa preliminare raggiunta lo scorso 16 dicembre che aveva come principale obiettivo la salvaguardia di tutti i posti di lavoro. Riepilogando brevemente:

 Aumentate le tutele sulla mobilità rispetto alle attuali previsioni contrattuali. Mobilità per tutti i dipendenti solo all’interno dell’attuale perimetro BRC sino al 31 gennaio 2016 e comunque sino alla presentazione del piano di riorganizzazione aziendale, con apertura di specifica procedura contrattuale. Questa particolare tutela è garantita ai Part Time sino al 31 dicembre 2020;

 Evitata la strutturalità dell’intervento sulla RAL limitandone la portata al 31.12.2020 e ridotto l’onere complessivo originariamente previsto in 800.000 euro che viene diminuito a 538.000 euro fino al 31.12.2017 con una ulteriore consistente riduzione per il periodo successivo dal 1.1.2018 al 31.12.2020 ;  Giornate di solidarietà ridotte da trentasei a undici nei cinque anni;

 Azzerato il taglio congiunturale di 350.000 euro previsto al punto 10 dell’Intesa Preliminare;

 Valorizzate Ferie e permessi prevedendone l’obbligo di fruizione nei prossimi anni

 Mantenuta la previsione dell’incentivo all’esodo e l’incremento del numero dei Part Time

 Mutui Prima Casa, ottenuta la clausola di salvaguardia delle condizioni in essere, con possibilità di surroga ad eventuali migliori condizioni del cessionario;

Questi risultati si sono conseguiti:

 allargando a tutto il 2019 l’uscita a Fondo Esuberi per un totale di 24 lavoratori;

 riducendo l’importo del Ticket Pasto al limite di esenzione a 5,29 euro; Purtroppo sulla riduzione di un livello inquadramentale non è stato possibile modificare le previsioni dell’Intesa Preliminare. Inoltre con l’accordo si scongiura l’applicazione del Jobs Act prevedendo il mantenimento delle precedenti tutele normative nonché le anzianità sinora maturate valide a tutti gli effetti contrattuali e limitando la portata di eventuali futuri art.22.

L’Ipotesi di Accordo verrà sottoposta all’approvazione vincolante dell’assemblea dei lavoratori che si terrà il giorno lunedì 8 giugno alle ore 14,45 presso la sede della CGIL in Via T.M.Plauto 90 Cesena.

BRC comunicato IPOTESI DI ACCORDO