1
Risorse
Il livello di finanziamento del fondo sanitario nazionale non deve essere inferiore al 7,5% del PIL.
2
Personale
È necessario valorizzare economicamente e professionalmente il lavoro di chi tutela e promuove la salute. Bisogna garantire il personale necessario ad assicurare prevenzione, assistenza e cura con assunzioni a tempo indeterminato. I Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta devono progressivamente passare dall'attuale rapporto convenzionale alle dipendenze del SSN. La spesa per il personale del SSN non deve più essere soggetta ad alcun tetto, e devono essere introdotti limiti alle esternalizzazioni.
3
Territorio
Deve essere assicurato il pieno e omogeneo sviluppo dell'assistenza territoriale definita dal DM 77/2022 (Case della Comunità, Ospedali di Comunità, Distretti, ecc.).
4
Tempi di attesa
Deve essere garantito il rispetto dei tempi di attesa attraverso investimenti nel SSN per la presa in carico dei bisogni di salute delle persone.
5
Non autosufficienza
La salute delle persone anziane è una delle priorità del nostro Paese, da affrontare affermando il diritto all'assistenza e alle cure con copertura pubblica, universale e uniforme. Sono necessarie politiche per rispondere ai bisogni delle persone anziane e non autosufficienti. Si deve dar seguito al potenziamento dell'assistenza domiciliare e al miglioramento dell'assistenza residenziale e semiresidenziale.
Altre aree prioritarie
Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro · Salute mentale · Dipendenze · Consultori familiari · Farmaceutica e ricerca
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Stesso salario, stessi diritti
Un lavoratore in appalto o subappalto impiegato in attività tipiche del ciclo produttivo del committente deve avere le stesse tutele economiche e normative, e lo stesso inquadramento, di un dipendente del committente.
2
Più tutele ai lavoratori autonomi
Estendiamo il principio per cui a parità di lavoro devono corrispondere le medesime tutele e il medesimo costo del lavoro, indipendentemente dalla tipologia di contratto.
3
Responsabilità su salute e sicurezza
Portiamo negli appalti privati quanto previsto per quelli pubblici: è il committente a dover rispondere in termini di quantità di manodopera impiegata e tempi di realizzazione, per ridurre il rischio di incidenti ed infortuni.
4
Responsabilità su salari e diritti
Rafforziamo la responsabilità in solido del committente nei casi di appalto illecito, applicazione di un CCNL non attinente alla reale attività svolta o sotto inquadramento. Questo vale anche in caso di lavoro per piattaforma digitale o di pluricommittenza.
5
Appalto illecito: assunzione diretta
Chiediamo che sia riconosciuto in automatico il contratto a tempo indeterminato presso il committente, fatto salvo il diritto del lavoratore a preferire altre soluzioni (es. conciliazione in denaro).
6
Limiti alle catene dei subappalti
Proponiamo che il subappalto sia vietato nei settori o territori dove i rischi di infiltrazioni e violazioni sono maggiori. Chi prende un appalto deve poterlo svolgere, almeno in gran parte, direttamente.
7
Diritto di informazione e consultazione
Nelle aziende con più di 15 dipendenti devono essere previsti momenti informativi tra azienda e sindacato affinché i lavoratori del committente sappiano quali attività si intendono appaltare, perché e a quali condizioni.
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