Cariparma: semestrale DR Liguria, siamo pochi e stanchi!

Saranno proclamate le assemblee “da remoto” dei lavoratori

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Mercoledì 24 febbraio si è tenuto, in modalità da remoto, l’incontro semestrale della Direzione Regionale Liguria richiesto con urgenza, ai sensi del vigente CCNL, dalle scriventi OO.SS..
La riunione si è aperta con l’intervento del responsabile della DR Silvano Piacentini il quale ha fornito ai presenti un breve resoconto sugli ottimi risultati conseguiti nel 2020 che, nonostante il contesto pandemico, hanno permesso alla Liguria di essere la seconda migliore Direzione Regionale del Gruppo, addirittura al primo posto per la soddisfazione della clientela, e sui primi dati disponibili del 2021, in lieve crescita rispetto all’inizio dell’anno precedente.

Il Direttore ha inoltre fornito una informativa relativa a 3 gruppi di lavoro costituiti a livello di DR con il coinvolgimento di alcuni colleghi per provare a individuare ambiti di miglioramento in tema di crescita, digital e mondo danni e alla partenza di un importante progetto, frutto dell’impegno del Comitato Territoriale Liguria volto a selezionare giovani che possano far partire start-up e che dovrebbe vedere la luce nel maggio prossimo col patrocinio di partner d’eccellenza come l’IIT di Genova.

Infine Piacentini ha informato le Organizzazioni Sindacali che, prudenzialmente in considerazione della situazione sanitaria ancora molto delicata, la campagna denominata “Atm mangia carta” è stata sospesa e che ai clienti ancora in possesso dei vecchi bancomat Carispezia, la nuova carta sarà inviata direttamente a casa per posta.

Mercato Private

In merito alle preoccupanti dinamiche che hanno recentemente interessato i due Mercati della Liguria in cui, nel giro di pochissimo tempo, sono venute a mancare 5 risorse per dimissioni, Piacentini ha relazionato i presenti sulle iniziative che l’azienda ha subito posto in essere per cercare di gestire al meglio la situazione dei due Private liguri con l’individuazione di 2 nuovi gestori su Spezia (provenienti dalla DR) e 1 su Genova (ex consulente finanziario) e con la nomina di Stefano Bertolini come Coordinatore del mondo Private, pur mantenendo la vice reggenza della Direzione Regionale. Per quel che riguarda l’individuazione del nuovo Responsabile del Mercato genovese, la nomina avverrà a giorni.

Organici e carichi di lavoro

Per quanto riguarda i gravi problemi che attanagliano da tempo la Direzione Regionale e che trovano origine principalmente da un numero di lavoratori insufficiente sul quale poi ricade una mole di lavoro sproporzionata ed insostenibile abbiamo segnalato come, rispetto alle garanzie che ci erano state fornite a tal proposito nel corso dell’ultimo incontro col Direttore regionale del 27 novembre scorso e nonostante gli 8 ingressi che pur ci sono stati in questi ultimi tre mesi, l’organico sia ulteriormente calato di 3 unità a causa di diversi pensionamenti, trasferimenti in altre zone o in altri canali della banca e altre due nuove dimissioni, fenomeno quest’ultimo mai verificatosi prima, con questa frequenza, nella nostra realtà.

Un altro dato che abbiamo evidenziato è quello relativo alle prestazioni aggiuntive svolte dalle Aree Professionali della DR nel corso di tutto il 2020: oltre 15.000 ore ,ovvero il valore corrispondente al lavoro di oltre 8 lavoratori! Peraltro quello sullo straordinario rappresenta un dato sì oggettivo ma per nulla esaustivo in quanto non tiene conto di molteplici fattori quali quello non riconosciuto ai colleghi in smart working e quello effettuato dai Quadri Direttivi che ci risulta non essere inferiore a quello delle AP, mentre il saldo negativo tra le uscite e le entrate all’interno della DR Liguria dall’integrazione di Carispezia ad oggi ha raggiunto le -16 persone.

La situazione è compromessa anche dalla progressiva dismissione del Gruppo di manovra e dalla quotidiana difficile gestione dei recapiti, spesso costretti ad essere chiusi dall’oggi al domani per mancanza di personale, con problemi per i colleghi che devono gestire la relazione coi clienti di quegli sportelli.

Siamo poi passati ad elencare la lista delle unità operative dove ci risulta personale assente non sostituito, cassieri, gestori e responsabili e denunciato come il processo di individuazione dei vice direttori di filiale sia ancora incompiuto, nonostante l’allineamento al modello organizzativo di Crédit Agricole Italia derivi dall’accordo sindacale di integrazione siglato il 9 luglio 2019!

Quanto rappresentato, sommato ad una organizzazione del lavoro frenetica ed improvvisata in cui tutto è priorità, a pressioni commerciali che sembrano non avere mai fine, ricade sui lavoratori in termini di carichi di lavoro pesantissimi e di stress.
Per questo abbiamo chiesto alla compagine datoriale l’immediato inserimento di un numero consistente di tempi determinati, la stabilizzazione per quelli in essere (15 giovani in tutta la DR) e garanzie di un turn-over adeguato alla luce dei numerosi pensionamenti che avverranno nei prossimi mesi (almeno 12 quelli già certi come DR).

Ferie

Abbiamo inoltre chiesto chiarimenti su certi messaggi circolati e provenienti dai vertici della DR coi quali l’azienda è tornata a fare pressione per lo smaltimento delle ferie, mettendo in discussione i piani ferie estivi dei lavoratori, ritenendoli offensivi nei confronti dei colleghi che, nonostante la gravissima crisi sanitaria ancora in atto, non hanno mai cessato di prestare la propria preziosa opera chiudendo il 2020 tra l’altro con risultati incredibili.

Abbiamo inoltre stigmatizzato l’uso ormai comune, nelle comunicazioni sui temi più svariati, di toni inquisitori ed intimidatori che appaiono totalmente fuori luogo.

Direzione Centrale

Infine abbiamo denunciato come continui inesorabile lo spopolamento degli uffici della ex Direzione Generale di Carispezia nella quale ad oggi restano impiegati circa 80 colleghi in servizi polarizzati della Capogruppo (compresi quelli del Polo Successioni). Da luglio 2019 questo gruppo di lavoratori è calato già di 18 unità, senza alcun tipo di turn-over e con la prospettiva di un’altra decina di uscite per pensionamento nel corso del 2021. Abbiamo quindi reiterato la nostra richiesta affinché il Gruppo collochi alla Spezia la sede di un centro servizi/polo specialistico che possa garantire anche nel futuro opportunità lavorative e prospettive per i giovani del nostro territorio, al pari di quanto fatto con altre città sedi di banche poi acquisite dalla Capogruppo.

Conclusioni

L’azienda ha fornito solo alcune risposte e chiarimenti. Relativamente alla nomina dei vice direttori di filiale è stato precisato che sono ancora 12 le realtà che mancano all’appello (su 36 che hanno diritto alla figura) e che l’intenzione è quella di completare il processo entro aprile di quest’anno.

Riguardo ai colleghi a tempo determinato l’azienda ha dichiarato come le ulteriori proroghe o rinnovi dopo i “canonici” due periodi a td, che hanno interessato ultimamente diversi di questi colleghi, non rappresentino un fattore di negatività ma l’occasione per la banca di fare talvolta ulteriori approfondimenti o di testarli in altri ruoli o contesti. Inoltre ha chiarito che i 3 tempi determinati “stagionali”, assunti la scorsa estate con un processo di selezione “semplificato” ed ancora in servizio, saranno considerati a tutti gli effetti come gli altri td in ottica di possibilità di stabilizzazione.

Infine, relativamente al tema ferie, la delegazione aziendale ha ammesso che ci sia stato un difetto di comunicazione e che non ci sarà alcun tipo di imposizione sulla pianificazione delle ferie dei lavoratori. Voleva solo essere una sensibilizzazione per cercare di utilizzare l’intero anno per la fruizione delle ferie e non solo in estate, per evitare di andare in difficoltà in quei mesi.

A tutte le altre richieste non è stata fornita alcuna risposta o prospettati ulteriori approfondimenti, quindi:

  • nessuna prospettiva di nuove assunzioni perché, a loro dire, l’organico è tarato correttamente;
  • nessuna garanzia sul turn-over dei molti colleghi che accederanno alla pensione entro l’anno;
  • nessun riscontro alla richiesta di poter avere anche su Spezia la dislocazione di un centro servizi o polo specialistico che possa dare prospettive occupazionali al nostro territorio.

A fronte di questa posizione aziendale, che non possiamo assolutamente condividere e che, con un approccio che potremmo definire “negazionista”, ignora completamente i tanti problemi che affliggono questa azienda, abbiamo manifestato tutta la nostra contrarietà e delusione!
Pertanto la semestrale si è conclusa, così come avvenuto il 23 ottobre scorso, senza la condivisione e firma di alcun verbale.

Come OO.SS. della DR Liguria abbiamo pertanto deciso di proclamare a stretto giro le assemblee dei lavoratori in modalità da remoto, così come reso possibile in base all’accordo nazionale siglato il 21 dicembre 2020.

Vi terremo prontamente aggiornati sugli sviluppi.

Le RRSSAA della Liguria e prov. Massa Carrara di Crédit Agricole Italia

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