Unicredit: Covid aggiornamento 27 aprile 2021

dal sito Fisac Unicredit


Nella mattinata del 27 aprile si è riunito il tavolo sui temi e le problematiche connesse al COVID 19.

Sono stati affrontati argomenti e ricevuti gli aggiornamenti richiesti dalle Organizzazioni sindacali nelle ultime settimane e in particolare:

  • su nostra sollecitazione verrà prorogato al 30 maggio il servizio di guardiania in 450 filiali in origine previsto sino alla fine di aprile.

Per quanto riguarda il rientro al lavoro in presenza nei grandi plessi: fino a 7 giugno il lavoro da remoto rimarrà prevalente e fortemente raccomandato. A partire dal 7 giugno, su base volontaria, verrà ampliata la possibilità di rientrare al lavoro, sempre prenotando l’ingresso e rispettando i limiti massimi di percentuale di presenza. A tale proposito Real Estate ha ricalcolato la percentuale massima di presenze per edificio, in funzione delle sue caratteristiche strutturali e della tipologia di accessi (già da ora monitorati piano per piano oltre che sulla totalità del singolo edificio). L’iniziativa del graduale rientro rimane comunque subordinata ai dati epidemiologici di giugno in particolare all’indice RKI.

Sulla vaccinazione in azienda: mentre da una parte sono disponibili i locali aziendali per la somministrazione delle dosi con le caratteristiche richieste dalla normativa (piano terra e presenza di parcheggio, per esempio) tuttavia restano ancora aperti i temi della disponibilità del vaccino, del personale sanitario e del trasporto dei vaccini. Ci aggiorneremo non appena ci saranno novità, poiché l’Azienda ci ha confermato essere fortemente motivata a dare corso ad una campagna vaccinale interna in parallelo con quella pubblica non appena ci saranno direttive governative chiare e idonea disponibilità di vaccini. I colleghi e le colleghe avranno, per quanto ovvio, la libertà di scegliere se utilizzare la sede pubblica o quella aziendale.

Pulizie: è stato chiarito dall’Azienda che tutte le dotazioni personali di ciascun /a dipendente vengono pulite a fine giornata con prodotti idonei mentre le superfici comuni a maggior contatto (maniglie, tastiere ascensori, tastiere bancomat, superfici dei bagni, tablet) sono oggetto del “ripasso ” a metà giornata. Tutto ciò che non rispetta queste che sono disposizioni aziendali va denunciato.

Le mascherine distribuite dalla Azienda sono idonee all’uso poiché presenti nell’elenco dei dispositivi medici notificati nel sistema “Banca dati dei dispositivi medici” del Ministero della Salute e sono state oggetto di recente verifica Inail, a seguito di ispezione, con conseguente rilascio di verbale che ne ha confermato la validità.

A seguito di nostra sollecitazione è stata svolta una iniziativa di ulteriore sensibilizzazione al rispetto delle regole anti contagio, al divieto assoluto delle riunioni in presenza, oltre al divieto di recarsi al lavoro in presenza di qualsiasi sintomo riconducibile al Covid.

Relativamente ai contagi dei colleghi e colleghe in azienda, ci è stato chiarito che, in merito alle iniziative da adottare sia in termini di pulizia straordinaria sia di eventuali misure più restrittive, le decisioni vengono effettuate a seguito di valutazione specifica, rispetto alla tempistica del contagio ed all’ultimo giorno di presenza. Ad esempio se il collega era presente lo stesso giorno della rilevazione dell’avvenuto contagio, si effettua una pulizia sanificatrice approfondita o la sera stessa dopo che il collega è andato via ovvero la mattina prima dell’ingresso eventuale degli altri colleghi.

Ci è stato di nuovo chiarito il tema dei cluster di contagio, che la nostra Azienda individua al terzo collega contagiato nella stessa struttura nell’ambito di 7 giorni: i colleghi della stessa squadra di lavoro – anche se non individuati come “contatti stretti”, vengono comunque posti in quarantena cautelare per 14 gg (dall’ultimo contatto con l’ultimo caso di positivo) e i locali della struttura in cui opera la squadra vengono sottoposti a pulizie sanificanti fuori dall’orario di lavoro; la struttura viene riaperta con una squadra di colleghi non coinvolti, altrimenti rimane chiusa.

In generale nel caso di comunicazione di un positivo, anche a seguito di un tampone veloce, si procede alla sanificazione a struttura chiusa se il collega era presente nella medesima giornata in cui è emersa la positività.

infine abbiamo condiviso con l’Azienda come la presenza del Covid 19 sia da considerare ormai endemica, analogamente al comune virus influenzale: se dovremo conviverci andranno adottate le misure tempo per tempo necessarie, anche per quanto riguarda l’organizzazione del lavoro.

Milano 28 aprile 2021

Segreterie di Coordinamento di Gruppo
Fabi First CISL Fisac CGIL UilCa Unisin

Back to top button