Gruppo Crédit Agricole: Green Pass per l’accesso ai luoghi di lavoro

3 - Fisac Cgil

In data 11 ottobre l’Azienda ha convocato due incontri, rispettivamente con gli RLS e le scriventi Organizzazioni Sindacali, riguardanti l’imminente applicazione delle nuove disposizioni introdotte dal Decreto Legge del 21/9/2021, relative all’obbligo del possesso del Green Pass nei luoghi di lavoro.
A partire dal 15 ottobre p.v. l’Azienda dovrà infatti richiedere l’esibizione della Certificazione Verde a tutti i lavoratori che accederanno fisicamente ai locali aziendali e lo farà tramite un controllo quotidiano della totalità degli accessi all’entrata, oltre che “a campione” durante la giornata lavorativa, utilizzando la App ufficiale “Verifica C19”.

Per motivi di privacy l’Azienda non può visionare né detenere dati relativi alla durata del Green Pass e alle modalità di ottenimento dello stesso (vaccino o tampone).

I controlli verranno effettuati da figure appositamente designate dall’Azienda, nello specifico:
– nella Rete Commerciale saranno di competenza dei preposti e vice preposti o altri colleghi individuati dalla funzione HR;
– nei siti complessi saranno effettuati dalle guardie delle portinerie o da personale interno, come i Responsabili di Palazzo. Dove non sono presenti portinerie si predisporranno soluzioni ad hoc.

Il D.L. 21/9/2021 esclude dall’obbligo di esibire il Green Pass solamente i soggetti in possesso della certificazione di esenzione dal vaccino, rilasciata da un medico vaccinale. Gli “esenti” di cui sopra sono persone con particolari patologie incompatibili con la somministrazione del vaccino stesso e non necessariamente appartenenti alla categoria dei “soggetti fragili”.

Al lavoratore che al momento dell’accesso non fosse in possesso della Certificazione Verde in corso di validità, l’Azienda non potrà in alcun modo autorizzare l’ingresso nei propri locali né tantomeno collocarlo in Smart Working.
Il lavoratore, secondo il Decreto, risulterà assente ingiustificato fino al momento in cui produrrà un Green Pass valido, e pertanto non avrà diritto all’erogazione della retribuzione sin dal primo giorno di assenza. Tuttavia, non vi saranno in questo caso sanzioni disciplinari.

Al contrario, se nel corso di un “controllo a campione” un lavoratore già all’interno dei locali aziendali dovesse risultare in possesso di un Green Pass non valido (ad esempio, perché scaduto durante la giornata lavorativa) o sprovvisto della Certificazione, ai sensi del D.L. dovrà abbandonare i locali aziendali, sarà segnalato all’autorità competente (Prefetto) e sarà soggetto alla relativa sanzione pecuniaria prevista dalle norme di legge.
In questo caso è prevista anche la comminazione di provvedimento disciplinare.

Oltre ai colleghi, saranno sottoposti a controllo del Green Pass anche i fornitori, ma non i clienti e i visitatori.

I controllori designati riceveranno a breve l’apposita comunicazione aziendale che, di norma, risulterà irrevocabile.

In conseguenza dell’applicazione della nuova normativa, dopo il 15 ottobre verrà modificato il “Protocollo di Sicurezza” e la percentuale di contingentamento nei siti complessi.

Da parte nostra, l’auspicio è quello che l’applicazione delle misure governative non abbia particolari impatti dal punto di vista organizzativo e di presenze sul posto di lavoro, riguardo alle quali, su nostra sollecitazione, la delegazione datoriale ha espresso una posizione di fiducia rispetto all’assenza di contraccolpi significativi, e che lo svolgimento delle procedure di controllo, che sono obbligatorie per legge ed in alcun modo eludibili, avvenga in un contesto di collaborazione.

Saremo comunque pronti ad intervenire ogniqualvolta sarà necessario, allo scopo di fornire il nostro supporto ai colleghi che ci segnalassero anomalie o difficoltà relativamente all’applicazione delle procedure previste.

Considerando la fase iniziale di messa a terra dei precetti sopra esposti e la presumibile evoluzione normativa della materia, le parti hanno concordato la necessità di un percorso di confronto periodico sul tema.

Parma, 12 ottobre 2021

LE SEGRETERIE DEL GRUPPO CREDIT AGRICOLE ITALIA
Fabi – First Cisl – Fisac Cgil – Uilca – Unisin

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