Crédit Agricole: aggiornamento Fondo di Solidarietà e ottimizzazione territoriale 2022

Nella giornata del 29 novembre u.s., l’Azienda ha illustrato i dati relativi alle domande pervenute per l’accesso di 800 dipendenti alle prestazioni del Fondo di Solidarietà, cui si aggiungono 200 pensionamenti incentivati come stabilito dall’accordo del 01/10/2021.
ll 30 novembre, tutti gli interessati appartenenti al perimetro C.A.I. che hanno fatto domanda al Fondo hanno ricevuto l’esito della domanda inviata nella propria area personale in procedura HR Access, mentre ai colleghi del perimetro Creval è stata inviata sia una mail nella casella di posta aziendale che una raccomandata per posta ordinaria.

Le 800 domande accolte sono così suddivisea livello societario: 480 in C.A.I, 181 in Creval, 94 in C.A. Friuladria, 43 in Cags e 2 in Calit. | sopracitati numeri tengono conto della ripartizione delle posizioni non assegnate in Cags e Calit, dove sono pervenute meno domande rispetto ai posti assegnati alle due Società.

I criteri di precedenza di accesso al Fondo hanno interessato 513 colleghi, mentre il restante 35% delle posizioni ha visto l’applicazione del parametro della prossimità alla maturazione della pensione.
Le finestre di uscita del 1/6/22 e 1/7/23 saranno entrambe riservate a 250 aderenti, mentre quella del 1/12/22 vedrà il coinvolgimento di 300 colleghi.

Ad oggi risultano pervenute 40 domande in più per l’accesso al Fondo di Solidarietà. Nello specifico si tratta di 9 dipendenti in C.A.1., 25 in Creval e 6 in CA Friuladria.

Le 00.SS. hanno sollecitato una pronta riflessione aziendale che vada nella direzione di una soddisfacente e condivisa soluzione per l’esiguo gruppo di lavoratori sopra descritto. La delegazione datoriale ha riferito che sono in corso delle riflessioni in merito alla gestione di queste domande eccedenti, al termine delle quali iltema tornerà ad essere discusso sul tavolo di Gruppo. Anche i pensionamenti incentivati hanno registrato un surplus di 46 domande in più di quelle preventivate. L’Azienda ha comunicato che tutti i pensionandi riceveranno l’incentivo economico previsto inizialmente per 200 colleghi e che, di conseguenza, anche le numeriche relative alle assunzioni collegate alle uscite, saranno aggiornate seguendo il tasso di sostituzione del 50% stabilito dall’accordo.

PIANO DI OTTIMIZZAZIONE TERRITORIALE 2022

Nel corso dell’incontro, è stato presentato anche un piano di ottimizzazione territoriale che nel 2022 prevederà 121 interventi (109 chiusure e 12 trasformazioni in Recapito), ed avrà luogo nell’arco di tre CWE (conversion week-end) previsti per i mesi di aprile, luglio e novembre.

ll Piano prevede due assi di intervento. Il primo di questi (previsto per Aprile 2022) è legato all’incorporazione del Creval nella rete GBCAI e ha l’obiettivo di ridurre le sovrapposizioni territoriali tramite l’accorpamento di quelle filiali presenti in comuni densamente presidiati da entrambe le reti. Tuttavia, verrà mantenuto il presidio nelle zone storiche della provincia di Sondrio e della Sicilia, anche per dare ai clienti un segnale di vicinanza col territorio.

La seconda tipologia di interventi (luglio e novembre) andrà, invece, a coinvolgere la Rete attuale C.A.I. e quella di CA Friuladria con la risoluzione di sovrapposizioni territoriali presenti nei grandi centri urbani e la trasformazione in recapito degli sportelli che sono ubicati nei comuni più piccoli e a bassa potenzialità.
Alla fase informativa sopra descritta seguirà, appena il piano di ottimizzazione sarà definito e presentato nella sua completezza, lo sviluppo della procedura di confronto prevista dalla normativa vigente focalizzata sulla gestione delle ricadute.

Parma, 30 novembre 2021

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