
Gli spari ad altezza uomo che hanno colpito la sede della CGIL nel quartiere di Primavalle il 7 gennaio segnano il passo di questi tempi e rappresentano un fatto gravissimo e inquietante che va oltre il singolo episodio e interpella direttamente le istituzioni e la coscienza democratica del nostro Paese.
Colpire una sede sindacale significa prendere di mira un luogo di tutela, partecipazione e rappresentanza sociale ed è un segnale grave, che non può essere ne ignorato né banalizzato.
Primavalle è un quartiere popolare, una volta di estrema periferia che fino ad oggi ha sempre avuto ottimi rapporti con la CGIL anche per via del sostegno offerto ai più bisognosi. Chi conosce la storia di questo territorio rimane stupito ed esterrefatto da questo attentato.
Come Fisac del Gruppo Generali, con molte colleghe e colleghi, RSA e dirigenti sindacali sulla piazza di Roma, vogliamo rinnovare la nostra solidarietà e vicinanza a tutte le compagne e ai compagni di Primavalle.